Attività

Dall’inizio delle Primavere Arabe, le associazioni e i movimenti della società civile hanno assunto sempre più importanza e risalto sulla scena pubblica dell’area mediorientale portando avanti battaglie cruciali per la promozione dei diritti civili e della pace.

A 25 anni dalla fine della lunga guerra civile che ha colpito il Libano, Beirut è una città molto attiva dal punto di vista culturale e politico e l’eccezionale dinamismo della società civile riflette la voglia di riscatto e partecipazione di un popolo martoriato da conflitti inter-religiosi, occupazioni esterne ed instabilità regionale.

Obiettivo di questo campo sarà quello di approcciare la complessità socio-politica del paese al di là di luoghi e comuni e stereotipi attraverso l’incontro con Ong, movimenti e associazioni locali e di apprendere gli strumenti di base della narrazione audio-visiva.

Attraverso incontri con diverse realtà associative locali ci si interrogherà sul ruolo della società civile libanese nel promuovere cambiamenti positivi nel paese, in particolare quelli relativi ai processi di democratizzazione e al superamento delle logiche politiche e confessionali.

Queste riflessioni verranno poi rielaborate nel corso di una vera e propria formazione sulle basi del documentario video: scelta del soggetto, progettare la realizzazione, riprese, lavoro di troupe e montaggio con la possibilità di realizzare anche un breve corte su una tematica di interesse individuata dal gruppo nel corso del campo.

ATTIVITA’:

A.1. Workshop di video-making

Per tutta la durata del campo, i volontari saranno affiancati da un video-maker professionista che permetterà loro di apprendere le basi della narrazione audio-visiva e insieme a loro cercherà la forma espressiva più adatta a stimolare e narrare le loro sensazioni e riflessioni.

Formatore: Paolo Martino, reporter e documentarista, frequenta da anni il Medio oriente. Nel 2011 ottiene un premio giornalistico europeo seguendo la rotta dei rifugiati afghani dal Kurdistan all’Italia. Nel 2012 viaggia dal Caucaso a Beirut seguendo i luoghi e la storie della diaspora armena mediorientale. Nel 2013 il suo documentario “Just about My Fingers” sulla condizione dei rifugiati in Grecia riceve vari riconoscimenti. E’ autore di “Terra di Transito” (www.facebook.com/terraditransito), docufilm prodotto da Istituto Luce – Cinecittà proiettato nelle sale di tutta Italia. Ha 32 anni.

A.2. Incontri e dibattiti

Ogni giorno i volontari incontreranno rappresentanti di ONG, fondazioni e associazioni locali, scoprendo quali sono, e come vengono svolte, le battaglie più importanti della società civile libanese. Tra i temi affrontati la memoria della guerra civile, i diritti delle donne, la difesa dei diritti umani, la lotta per lo statuto personale civile.

A.3. Visita di Beirut

I volontari visiteranno luoghi simbolo della guerra civile (la Green Line, l’Holiday Inn, Chatila, Piazza dei Martiri) e i luoghi più caratteristici della Beirut di oggi: Hamra, Downtown, Gemmayzeh, Mar Mikhael. Le contraddizione della città potranno essere di grande ispirazione per la produzione audio visiva.

A.4. Attività ricreative

Organizzazione di una cena libanese e cena siriana in cui i volontari potranno partecipare alla preparazione. Proiezione di film e uscite serali nella famosa movida beirutina.

A.5. Visite

-      Tripoli –La città vecchia. Viaggio tra i monumenti ottomani e mamelucci del Libano. Guidati da una guida turistica locale, i volontari visiteranno moschee, khan, hammam, scuole coraniche e souks. Pranzo a base di specialità locali.

N.B. Al momento la situazione a Tripoli risulta stabile e permette la ripresa dei tour turistici anche nella città vecchia. In caso di instabilità o pericoli per la sicurezza, la gita verrà spostata a Tiro.

PERIODO: Dal 22 al 31 agosto 2015

COSTO DEL WORKSHOP: La quota di partecipazione è di 1480 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo relativo alla realizzazione del corso in loco.

ALLOGGIO: ostello

LOGISTICA:

SPOSTAMENTI: gli spostamenti saranno effettuati con minibus a noleggio con conducente e con trasporti locali (taxi/service).

PASTI: per quanto riguarda i pranzi si mangerà street food in diverse zone della città, a seconda delle attività giornaliere previste. Le cene invece si terranno in ostello.

SISTEMAZIONE: camerate da sei persone

PORTARE CON SE’: lenzuola e asciugamani, ombrello, fermenti lattici.

ABBIGLIAMENTO: Il Libano è un paese multiculturale e aperto, tuttavia in alcune delle zone che i volontari visiteranno è preferibile un abbigliamento sobrio e modesto.

SICUREZZA:

Pur permanendo una situazione di instabilità politica, soprattutto in seguito alla guerra in Siria, negli ultimi mesi la situazione appare tranquilla e sotto controllo. Per garantire la massima sicurezza dei volontari, lo staff di ARCS seguirà le disposizioni di sicurezza suggerite dalle ambasciate europee e per questo motivo il programma potrebbe subire variazioni dell’ultimo minuto.

PARTECIPANTI:

Minimo: 6 persone

Max: 8 persone

TIPOLOGIA PARTECIPANTI:

Volontari maggiorenni.

Non sono richieste particolari competenze, ma soltanto spirito di adattamento.

Preferibile conoscenza base di inglese o francese.

TUTORAGGIO:

Saranno presenti due tutor italiane in loco e un formatore

IPOTESI DI PROSEGUIMENTO DELLE ATTIVITA’ DOPO IL CAMPO:

Presentazione del video prodotto all’interno del campo di lavoro nei circoli ARCI in Italia e diffusione tramite web-site e social media ARCS.

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