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05Aprile2010 Asili di Gerusalemme. Bambini, genitori, insegnanti tra formazione e scambio

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Titolo: Asili di Gerusalemme. Bambini, genitori, insegnanti tra formazione e scambio

Soggetto proponente: Arci Bologna

Settore d’intervento: educazione

Durata: annuale

Sintesi del progetto: Il presente progetto è parte di un più ampio disegno di cooperazione con la Palestina e in particolare con l’ECRC. Si inserisce in un percorso avviato già da alcuni anni e che ha dato vita alla creazione a Gerusalemme est di un polo educativo per la prima infanzia, un polo di riferimento metodologico e contenutistico sulle tematiche e le attività educative per la prima infanzia per l’area circostante e per tutta la West Bank (l’ECRC ha infatti sedi decentrate a Hebron, Ramallah, Nablus e Jenin). Il polo educativo è diventato operativo nell’anno scolastico 2006-07. L’obiettivo è di potenziarlo, rendendolo a tutti gli effetti quel prodotto di eccellenza di cui ha in nuce tutte le potenzialità, in termini di contenuti educativi, di ristrutturazione ed uso dello spazio, di capacità di gestione della struttura, del coinvolgimento della comunità. Si tratta in altre parole ancora di rendere fruibile alle realtà educative palestinesi sparse sul territorio l’esperienza consolidata da un lato, e dall’altro di elevare lo standard dei settori ancora meno elaborati e sperimentati.
Si tratta perciò di lavorare su più piani, con più interlocutori, e su contenuti diversificati. Innanzitutto, com’è ovvio, la formazione continua delle insegnanti, coniugando costantemente teoria e prassi. In secondo luogo il lavoro con la comunità e con i genitori in particolare. La presenza dei genitori nelle decisioni che riguardano la scuola è da noi ormai routine, e d’altra parte, il lavorare in stretto contatto tra genitori, insegnanti e bambini si è rivelato uno strumento importante in grado di garantire, negli anni, risultati positivi. In Palestina questo dato non è dato per scontato ovunque.
Tenuto conto della particolare situazione di conflitto in cui versano Gerusalemme e i Territori Occupati, uno speciale programma sarà dedicato alla riabilitazione psico-sociale dei bambini traumatizzati dal conflitto, fornendo alle insegnanti strumenti di intervento e di lavoro attraverso l’approccio psicologico, sociale, cognitivo ed emotivo.
Il polo educativo svolgerà altresì un ruolo di consulenza e di guida nell’organizzazione dello spazio degli asili, nei processi di ristrutturazione e di adeguamento dell’ambiente alle linee pedagogiche. E alcune sperimentazioni guida sono incluse anche nel presente progetto.

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operatori locali

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