Sin dalle sue origini la PAC non ha mai tenuto conto del fattore lavoro sebbene, a seguito delle decisioni assunte dall’Unione europea in materia agricola, milioni di lavoratori abbiano perso reddito e occupazione.
FAI, FLAI e UILA credono sia arrivato il momento di voltare pagina e chiedono, quindi, che la nuova PAC inserisca il lavoro tra i criteri di condizionalità nella concessione dei futuri contributi comunitari alle aziende.
In allegato il documento congiunto FAI, FLAI e UILA.
23/11/2010
Materiale disponibile:
documento congiunto PAC