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17Dicembre2010 Sostenere l’UNWRA per promuovere la pace in Medioriente

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L’UNWRA (United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees in the Near East) è impegnata in Cisgiordania, per la popolazione in assedio a Gaza, a Gerusalemme Est (soprattutto a Shuf’at), in Libano e in Giordania in attività di prima assistenza e di sostegno educativo e per il lavoro. Arcs e Arci negli anni ’80 hanno lavorato al suo fianco con la campagna ‘Salaam Ragazzi dell’Ulivo’ e per gli asili dei campi profughi e questa collaborazione è rimasta attiva a Hebron per quasi dieci anni (nel campo di AL Fawwar) e negli ultimi tempi nell’emergenza di Nar el Bared e Beddawi a Tripoli, in Libano. Per parlare solo di Gaza, UNWRA sostiene 228 piccole scuole, con doppi turni, che dal 2011 saranno tripli! Ogni anno 8000 si aggiungono in media 8000 nuovi bambini. L’anno prossimo sarà veramente difficile: si parla di un deficit per l’Agenzia di 50/60 milioni di euro, nonostante il crescente impegno registrato nel 2010 da parte del Brasile (10 milioni di dollari) e del Giappone (circa 11 milioni di euro) e ‘calcolando’ le promesse dell’India. Purtroppo il nuovo Senato repubblicano negli Stati Uniti non annovera personaggi nelle proprie fila vicini alla causa palestinese, perciò si prevede un ‘arretramento di posizione’ rispetto agli impegni presi dai democratici. L’Unione Europea non sembra dare risposte rassicuranti sull’entità del finanziamento per gli anni a venire. In questo quadro difficile è importante l’iniziativa di singoli politici, della società civile, di donne e uomini del mondo della cultura e dell’informazione perché le istituzioni nazionali ed internazionali non si tirino più indietro. Negli Stati Uniti e in Spagna sono già attivi Comitati di sostegno all’UNWRA, adesso ci si sta muovendo anche in Italia e il mondo delle ong e dell’associazionismo è pronto ad aderire. Anche il nostro.

17/12/2010

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