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04Maggio2011 L’istruzione al femminile cambia il futuro delle donne e delle nazioni

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CS della Campagna Globale per l’Educazione in occasione della settimana mondiale di mobilitazione

Roma, 2 maggio 2011 – Riaffermare il diritto di tutte le bambine e le donne del mondo a ricevere un’istruzione adeguata. La mancata uguaglianza tra uomini e donne sui banchi di scuola è il tema della Global Action Week 2011 (GAW) promossa dalla Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione (CGE-IT). La settimana di mobilitazione, giunta in Italia alla sua terza edizione, si svolge dal 2 all’8 maggio in oltre 100 paesi per sollecitare i Governi che nel 2000 hanno sottoscritto gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio e gli Obiettivi dell’Education for All (EFA). L’iniziativa principale di quest’anno è la Big Story: la CGE-IT ha chiesto alle scuole e agli studenti di raccontare una storia o raccogliere una testimonianza su come l’istruzione ha cambiato la vita di una bambina o di una donna. Le storie illustreranno perché è così importante eliminare la disuguaglianza di genere nel campo dell’istruzione.

Le cifre non lasciano dubbi. Nel mondo, 69 milioni di bambini non hanno accesso alla scuola primaria. Il 54% sono bambine. Dei 759 milioni di adulti analfabeti, due terzi sono donne. Garantire alle bambine un’istruzione rappresenta un fattore chiave per lo sviluppo di un Paese. “Un bambino che nasce da una donna istruita ha il 50% di possibilità in più di sopravvivere”, spiega Elena Avenati, coordinatrice della Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione. “Garantire un’istruzione alle bambine a partire dai cinque anni potrebbe aumentare i tassi di sopravvivenza infantile fino al 40%. Inoltre, secondo uno studio condotto su 100 Paesi, educare le ragazze e favorire la riduzione del divario di genere può promuovere la democrazia”

Per facilitare la partecipazione delle scuole alla Global Action Week, la CGE-IT ha preparato un kit didattico. Tutti i materiali prodotti dalle scuole saranno inseriti sul sito della CGE-IT (www.cge-italia.org/thebigstory) e diffusi attraverso i social network. Tutte le scuole in Italia sono state invitate a partecipare dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con il quale la Coalizione Italiana siglerà un protocollo d’intesa per i prossimi tre anni, e vi è stato anche un particolare coinvolgimento della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.

In occasione della Global Action Week, la Coalizione ha realizzato anche un Dossier sull’accesso all’istruzione e la discriminazione di genere intitolato “Educazione per tutti e per tutte. La dimensione di genere nelle scuole del Sud del mondo”. Il documento, disponibile sul sito della Coalizione (www.gce-italia.org) spiega la centralità della parità di genere nell’accesso all’istruzione. Oltre all’analisi dei dati, il dossier contiene testimonianze di beneficiari di progetti educativi realizzati nel Sud del mondo. Storie di bambine e ragazze che cercano di sfuggire a situazioni di povertà attraverso lo studio e la determinazione. Casi di vita che, meglio di ogni statistica, descrivono l’impatto dell’istruzione sul futuro delle donne.

La Coalizione Italiana ricorda che l’Italia deve allocare nel prossimo triennio una quota di almeno 10 milioni di euro al principale meccanismo di finanziamento all’istruzione, l’ Education for All – Fast Track Initiative (EFA FTI), per rispondere agli impegni annunciati e assicurare risorse alla neonata agenzia UN Women in linea con quelle degli altri paesi che con l’Italia fanno parte del consiglio di amministrazione dell’agenzia. A livello nazionale, la GCE Italia chiede al Governo di promuovere la partecipazione alla vita lavorativa, imprenditoriale e politica delle donne e, più in generale, di migliorare le politiche di genere.

“La Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione”, conclude la Avenati, “auspica che vi sia un ampio coinvolgimento delle scuole italiane durante la Global Action Week e che, grazie alla voce degli studenti di tutto il mondo, i Governi mantengano le promesse e garantiscano l’accesso all’istruzione a tutte le bambine e le donne”.

In Italia, la Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione (CGE-IT) è nata nel 2008 ed composta da 16 associazioni.

Per informazioni:

Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione

c/o Save the Children Italia Onlus – via Volturno, 58 – 00185 Roma

Coordinatrice CGE – IT

Avenati he Children

elena.avenati@savethechildren.it

Coalizione Italiana della Campagna Globale per l’Educazione:

Action Aid, ACRA, ARCS, FLC Cgil, Mani Tese, Children in Crisis, CISL Scuola, CISV, Intervita, Magis, Oxfam Italia, PRO.DO.C.S., Save the Children Italia, Sightsavers International Italia, Terre des Hommes, VIS

In allegato:

rapporto GCE _ Educazione per tutti e per tutte. La dimensione di genere nelle scuole del Sud del Mondo

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