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27Maggio2011 Arrestato Mladic, un altro passo verso la giustizia, un altro passo verso la pace

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Dopo decenni di latitanza il generale serbo Ratko Mladic è stato arrestato e dovrà rendere conto al Trbunale dell’Aja per i crimini di guerra compiuti durante il conflitto in Bosnia e in particolare per le sue responsabilità nel massacro di oltre 8 mila persone a Srebrenica nel 1995.

Il suo arresto è un altro passo per la chiusura di una pagina tragica nella storia dei Balcani.

Arci e Arcs durante quegli anni sono stati a fianco dei popoli balcanici e ancora oggi operano insieme alle società di quei Paesi per superare i traumi legati alla guerra e per ricostruire il tessuto sociale, rafforzare il ruolo della società civile nei processi democratici e ricostruire vere relazioni di solidarietà.

Attualmente Arcs è impegnata nel progetto Networking Memories, finanziato dall’Unione Europea: esso si propone di creare un network attivo e efficiente tra cinque organizzazioni culturali e tre organizzazioni della società civile che lavorano sui temi della memoria e della mediazione dei conflitti in Bosnia Erzegovina, Serbia, Kosovo e Italia, rafforzando la capacità delle organizzazioni di coordinarsi, di cooperare e di coinvolgere attivamente i cittadini dei rispettivi Paesi. Le numerose attività condivise previste dal progetto, inoltre, permetteranno di diffondere tra la società civile i valori condivisi dell’Unione Europea, come la tolleranza, il rispetto reciproco, l’inclusione sociale e la democrazia, anche nella prospettiva dell’ingresso di questi Paesi nella UE.

Vi invitiamo a visitare la scheda del progetto nella sezione dedicata del nostro sito (sezione progetti) e il sito completamente dedicato al progetto: www.netmem.org

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