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19Ottobre2011 Appello Urgente-Turchia, Difesa Dei Diritti Umani

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APPELLO URGENTE

Questo mese in Turchia si sono verificati a più riprese arresti di massa, diretti contro gli attivisti nel campo dei Diritti Umani.  I Rappresentanti di Yakai-der e di Mothers for Peace , membri della Euro-Mediterrean Federation Against Enforced Disappearences- FEMED (Federazione Euro-Mediterranea contro le sparizioni forzate), attualmente sotto la custodia delle forze dell’ordine sono: Cemal Bektas, Presidente di Yakay-der e fratello di uno degli scomparsi; Kemal Aydin, portavoce di Yakay-der; Selahattin Tekin, membro del consiglio di Yakay-der; infine Nahide Ormanci, membro di Mothers for Peace.

Da diverse settimane la polizia turca sta portando avanti arresti di massa volti a colpire gli attivisti curdi impegnati nella difesa dei Diritti Umani in Turchia. Molti leaders del partito curdo “Pace e Democrazia” (BDP), rappresentanti della società civile impegnati nei diritti dei curdi in Turchia, e le famiglie degli scomparsi, sono stati colpiti da dure azioni repressive organizzate dal governo.

Kemal Aydin e Selahattin Tekin sono stati arrestati il 4 Ottobre 2011 nel contesto di un’ampia operazione in cui a Istanbul sono state arrestate 98 persone. Cemal Bektas si trovava a Diyarbakir il 4 Ottobre, ma è stato arrestato al suo ritorno a Istanbul l’11 Ottobre, di sera, mentre si apprestava a lasciare l’ufficio di Yakay-der. Anche Nahide Ormanci, membro dell’associazione turca Mothers for Peace, e del FEMED, è stata arrestata 3 giorni fa nel distretto di Slopi.

Nessuno ha saputo dove si trovasse il presidente di Yakay-der, Camal Bektas, per diversi giorni, solo in seguito ai quali parenti e amici sono riusciti ad ottenere informazioni circa il luogo in cui vengono portati gli arrestati: sono tenuti in custodia presso la prigione Metris di Istanbul. Fino ad ora era stato concesso di visitarli solo ai loro avvocati. La famiglia di Cemal Bektas ha ricevuto il permesso di vederlo in prigione venerdì, ma si teme che in seguito sarà trasferito presso un altro centro di detenzione.

Le associazioni Yakay-der e Mothers for Peace lavorano da molti anni per ottenere verità e giustizia in merito alle sparizioni forzate in Turchia. I loro rappresentanti sono quotidianamente perseguitati dalle autorità. Queste associazioni cercano di chiarire le circostanze delle sparizioni e delle esecuzioni extra-giudiziarie che si sono verificate in Turchia, attraverso ricerche presso le famiglie delle vittime, organizzando conferenze ed altre attività pubbliche. Lo scorso Luglio le associazioni hanno organizzato una grande conferenza sull’esistenza di fosse comuni in Turchia, e hanno chiesto alle autorità di esumare i cadaveri e restituirli alle loro famiglie.

Considerati questi gravi attacchi contro i difensori dei Diritti Umani, lo FEMED e lo Euro-Mediterranean Human Rights Network, EMHRN (Rete euro-mediterranea per i Diritti Umani), chiedono alle autorità turche:

-di mettere fine alla detenzione arbitraria dei difensori dei Diritti Umani;

-di porre termine alla persecuzione delle famiglie e degli amici di coloro che supportano la causa dei Diritti Umani e degli arrestati;

-verità e giustizia sulle sparizioni forzate in Turchia.

18 Ottobre 11,

per FEMED, Nassera Dutour, President

Contatti : +33 1 42 05 06 22

per EMHRN, Marc Schade-Poulsen, Executive Director

Contatti : + 45 32 64 17 00

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