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02Novembre2011 Emergenza alluvione

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Trasmettiamo l’appello di Paolo Beni, presidente dell’Arci.

Ai presidenti dei Comitati regionali e territoriali

Ai componenti del Consiglio nazionale

Ai componenti della Presidenza nazionale

Care e cari,

le immagini di distruzione che avete avuto modo di vedere attraverso i telegiornali rendono solo in minima parte ciò che relamente è accaduto nel levante ligure a  cavallo tra Liguria e Toscana. Distruzione e morte e un paesaggio completamente stravolto, oltreché distrutto. Le zone più colpite sono le Cinque Terre, la Val di Vara, Brugnato e la zona di Aulla. Molti i paesi ancora isolati senza acqua, gas e luce. Difficili ancora oggi i collegamenti stradali interni. L’autostrada Genova La Spezia è stata appena riaperta ma risulta funzionante una sola carreggiata che viene utilizzata a doppio senso. Idem per la ferrovia dello stesso tratto che ha riaperto il solo binario a mare. Difficili anche i collegamenti telefonici che non hanno permesso ai comitati Arci della Valdimagra e di Spezia di sentire tutti i circoli dei quelle zone.

Da subito ci siamo attivati – unitamente alla Prociv Arci Liguria – per essere operativi sul posto, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Liguria. A noi è stata affidata la zona di Romito Magra (SP).

Moltissimi i volontari già all’opera tanto che dalla Prefettura della Spezia ci segnalano di invitare chiunque volesse partire per dare una mano di coordinarsi con le unità della Protezione Civile operanti sul campo e autorizzate dal Dipartimento Nazionale. Questo anche per una questione di sicurezza e di assicurazione dei singoli volontari.

Sempre dalla Prociv Arci Liguria ci segnalano la necessità delle seguenti URGENTI cose:

– bottiglie di acqua minerale da un litro e mezzo;

– pasta e scatolame vario di qualsiasi formato (possibilmente non in pezzi singoli);

– badili, guanti da lavoro, stivali, attrezzi da scavo, carriole ecc.

Tutto il materiale deve pervenire presso il Polo Provinciale della Protezione Civile di Santo Stefano Magra (SP).

E’ necessario inoltre recuperare risorse economiche urgenti. Queste, come potete immaginare, servono in questa prima fase a sopperire a tutte quelle necessità primarie (compreso l’acquisto dei beni di cui sopra) che i nostri volontari stanno incontrando nell’intervento nelle zone colpite che vi ricordo coordiniamo insieme alla nostra Prociv Arci Liguria.

Qui di seguito trovate l’IBAN del conto corrente aperto presso Banca Popolare Etica – Agenzia di Genova, intestato a Arci Liguria, causale “Emergenza alluvione Liguria 2011”

IBAN IT 16 B 05018 01400 000000140234

Siamo in contatto quotidiano con i comitati Arci della Spezia e di Sarzana-Valdimagra.

Per richieste e/o disponibilità vi invitiamo a scrivere a presidenza@arciliguria.it .

Per ora è tutto. Grazie per la vostra attenzione.

Paolo Beni, presidente nazionale Arci

Walter Massa, presidente Arci Liguria

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