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02Novembre2011 L’Italia e la Tassa sulle Transazioni Finaziarie

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L’Italia e la Tassa sulle Transazioni Finanziarie

La grande occasione al prossimo G20 di Cannes. Centrare l’obiettivo ed assicurare una misura che contribuisca a salvare le persone e il pianeta.

Roma, 26 ottobre 2011 – In occasione della 87° Giornata mondiale del Risparmio, la Campagna ZeroZeroCinque richiama l’attenzione del Governo italiano su una misura efficace e immediatamente applicabile per contrastare la speculazione e generare un reddito per politiche sociali in Italia, la cooperazione allo sviluppo e l’ambiente: la Tassa sulle Transazioni Finanziarie. Unendosi alla mobilitazioni che in questi giorni si stanno realizzando in tutto il mondo in vista del prossimo Vertice del G20 di Cannes la richiesta è di centrare l’obiettivo di introdurre una Tassa sulle Transazioni Finanziarie. L’Europa sta giocando un ruolo determinante, sotto la spinta propulsiva della recentissima proposta di direttiva Europea presentata da Barroso, che si aggiunge al consenso già maturato mesi fa in seno al Parlamento Europeo e all’impegno di alcuni Governi, in primis Francia e Germania. Il fronte dei sostenitori si allarga. Il Vaticano ha recentemente espresso il proprio appoggio a misure quali la TTF che possano contribuire a regolamentare il mercato finanziario e a ristabilire il primato della politica al servizio del bene comune nel Nord quanto nel Sud del mondo. Economisti di tutto il mondo hanno in questi mesi dato evidenza che la TTF è una misura giusta, necessaria e assolutamente praticabile. La sua fattibilità è stata dimostrata anche in caso di applicazione a livello regionale o ad opera di una prima coalizione di Stati.

“E’ solo questione di volontà politica” afferma Andrea Baranes, portavoce della Campagna ZeroZeroCinque “Ci sono tutte le condizioni perché l’Europa compia una scelta coraggiosa ed introduca la TTF anche nella sola zonaeuro per una graduale applicazione futura della tassa a livello globale. La posta in gioco al prossimo G20 di Cannes è determinante. Chiediamo all’Italia di schierarsi a favore della TTF e di sostenere gli sforzi che già altri Governi e le stesse Istituzioni europee stanno mettendo in campo. Abbiamo accolto positivamente l’apertura di una consultazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze al riguardo, a cui come Campagna ZeroZeroCinque abbiamo inviato il nostro contributo1. Nei mesi scorsi abbiamo inoltre lavorato anche alla definizione in forma pubblica e partecipata di un primo testo di legge2 che ora sottoponiamo all’attenzione del Parlamento italiano affinché una discussione seria sulla TTF sia intrapresa al più presto nelle sedi legislative anche alla luce della proposta di direttiva europea presentata dalla CE”.

Lettere della Campagna ZeroZeroCinque sono state inviate nelle settimane scorse alla Presidenza del Consiglio e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché ad altri importanti centri di potere quali Confindustria, Banca d’Italia, ANCI e UPI. Si è in fiduciosa attesa di risposta. Proprio oggi ci è arrivata la risposta dell’ANCI a sostegno della TTF (il testo è pubblicato sul nostro sito).

Ma come sarebbe l’Italia tra qualche anno con l’introduzione della TTF? Non serve la sfera magica per prevederlo, vi sono già oggi elementi incontrovertibili che ne assicurano un bilancio del tutto positivo.

COMUNICATO STAMPA 26 OTTOBRE:  http://www.zerozerocinque.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=47&Itemid=100

Per maggiori informazioni:www.zerozerocinque.it

Ufficio Stampa: info@zerozerocinque.it Chiara Bannella, Banca Etica,334 6883414

Federica Corsi, Oxfam Italia, 349 7817601; Misha Maslennikov, Campagna ZeroZeroCinque, 328 3874772

Alla Campagna ZeroZeroCinque aderiscono:

Acli, ActionAid Italia, Adiconsum, Adiconsum Basilicata, Amref, Arci, Attac, Azione Cattolica, Banca Popolare Etica, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Cgil, CINI – Coordinamento Italiano Network Internazionali, CISP, Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare, Cisl, Cittadinanzattiva, Consorzio Città dell’Altra Economia, Consorzio Sociale Goel, CVX Italia, Daquialà, Dokita, Economia Alternativa, Equociquà, Fa’ la cosa giusta, Fair, Fiba Cisl, Flair, FOCSIV – Volontari nel mondo, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, Gcap – Coalizione Italiana Contro la Povertà, Legambiente, Lega Missionaria Studenti, Libertà e Giustizia, Lunaria, Mani Tese, Mag4 Piemonte, Mag Verona, Microdanisma, Osservatorio Italiano sulla Salute Globale, Oxfam Italia, Reorient, RTM – Reggio Terzo Mondo, Save the Children, Sbilanciamoci, Social Watch Italia, UIL, Un ponte per, Volontari Terzo Mondo – Magis, Wwf Italia

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