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03Novembre2011 Legge di stabilità. Salve le spese militari, annullata la solidarietà

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E’ ripresa in Senato l’esame delle leggi di Stabilità 2012 e di Bilancio, relative ai tagli introdotti dalle due manovre estive di salvataggio dell’Italia.

I tagli saranno addirittura peggiori di quelli già previsti dalle ONG lo scorso settembre.

Per i fondi della cooperazione allo sviluppo (legge 49/87) gestiti dal Ministero degli Affari Esteri (MAE) si passa dal minimo storico del 2011, pari a 179 milioni di euro, a un nuovo record negativo con soli 86 milioni di euro; un taglio del -51%.

Alcuni stanziamenti saranno comunque salvaguardati. Si continuano infatti a stanziare 180 milioni di euro per il trattato Italia Libia e si dispone lo stanziamento di 750 milioni di euro per le missioni militari internazionali (ammontare invariato e relativo a sei mesi di operazioni militari all’estero) Si conferma l’investimento di 375 milioni l’anno (fino al 2022) per la costruzione delle fregate italo-francesi FREEM e di altri 70 milioni fino al 2023 per la partecipazione al consorzio europeo di aeronautica militare.

Per evitare lo scandalo di una definitiva dismissione della cooperazione allo sviluppo del nostro paese, le ONG italiane chiedono che la cooperazione italiana sia risparmiata dai tagli estivi e che siano ripristinati almeno i livelli finanziari del 2010.

In allegato il testo completo del comunicato stampa dell’AOI.

Comunicato stampa del’ Associazione delle ONG Italiane su tagli alla cooperazione e Legge di stabilità.

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