fbpx

16Aprile2012 Continua il progetto Networking Memories. Parte il Museo della Memoria

Condividi

Rafforzare in Serbia, Bosnia Erzegovina e Kosovo il ruolo della società civile attraverso il rafforzamento della democrazia partecipativa, la creazione di ‘ponti’ tra le organizzazioni della società civile di questi Paesi e tra queste e le organizzazioni della società civile dell’Unione europea è l’obiettivo di questo progetto. Gli strumenti riguardano il coinvolgimento della cittadinanza nel processo di recupero della memoria e lo stimolo alla partecipazione attiva della società civile in attività connesse al teatro, l’arte, il dialogo interculturale e la tolleranza. Già diverse attività sono state implementate dal lancio del progetto. Ma il 27 aprile 2012 costituirà una tappa fondamentale nello sviluppo del percorso: l’inaugurazione del Museo della Memoria a Belgrado.

L’ obiettivo è quello di dare una ‘valenza di museo’ ai ricordi intimi dei cittadini comuni, sotto forma di installazione artistica in uno spazio espositivo. Gli spazi e l’organizzazione della galleria sono stati progettati con l’obiettivo di rendere il Museo della Memoria una parte integrante della vita della città e un evento pubblico: l’inaugurazione dell’esposizione, infatti, è stata realizzata nella forma dell’evento pubblico, e la sua lunga permanenza in uno degli spazi espositivi della città lo ha reso parte della sua vita culturale.

“I cittadini porteranno tutti gli oggetti, i gusti, i sapori, i suoni raccolti in una valigia, una scatola, una borsa, un cappello … – qualunque cosa che, assieme al contenuto, rappresenti per loro una casa, un’appartenenza, un’ identità”.

Gli oggetti consegnati formeranno tutti insieme l’esposizione – il museo della memoria. L’esposizione sarà inaugurata dopo un mese di preparativi, durerà per almeno due mesi dopo l’apertura e rimarrà in città anche dopo che il team di progetto si sarà trasferito in un’altra città per la produzione successiva. In questo modo, una parte del progetto continuerà a vivere in quel luogo, come regalo alla cittadinanza.

Allo stesso tempo, risveglierà ed arricchirà la vita culturale della città e rivolgerà l’attenzione dei cittadini verso l’importanza e la responsabilità del loro passato per vivere un presente e un futuro migliori.

Questo museo sarà inoltre il punto di partenza per la preparazione dello spettacolo sulle ‘borrowed memories’.

È importante sottolineare che il museo della memoria e gli spettacoli sono costruiti per essere parte della stessa azione che dovrà scaturire dai cittadini, sarà sviluppata e organizzata con loro e culminerà in due eventi pubblici paralleli in città.

Per maggiori informazioni consultate il sito o la pagina facebook.

paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

Iscriviti alla newsletter

Come usiamo i fondi

8%Alla struttura

92%Ai Progetti