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28Maggio2012 Presentazione del rapporto Social Watch 2012

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Domenica 28 maggio nell’ambito della mostra-convegno “Terra Futura” alla Fortezza da Basso a Firenze è stato presentato il Rapporto italiano del Social Watch 2012. La Tavola rotonda “Cambiar misure per cambiare il mondo” è stata l’occasione per affrontare i temi quali: impatto delle politiche di austerity, cambiamenti climatici, giustizia di genere: lo stato dei diritti sociali in Italia e i nuovi indicatori per un Benessere equo e sostenibile.

Dal 2012, Arcs/Arci ha assunto il ruolo di segreteria della campagna (precedentemente assegnato a Ucodep/Oxfam Italia e prima ancora a Unimondo e a Mani Tese), quindi gestione del budget e  affiancamento nel coordinamento e nella promozione  delle varie attività. Inoltre, l’impegno di Arcs vede una parte di reperimento delle risorse ed una fase di progettazione comune.

Coerentemente alla missione della rete a livello internazionale, la coalizione italiana si pone quale osservatorio sull’attuazione di politiche nazionali rispetto ai due temi cardine: la lotta alla povertà e la parità di genere. La finalità ultima della coalizione non si esaurisce nel monitorare l’operato del Governo, ma nel cercare di indirizzarne le scelte politiche secondo criteri di giustizia sociale e ambientale. Per questo, oltre al rapporto annuale, il Social Watch promuove una serie di iniziative e di materiali a sostegno delle attività della società civile in Italia e di confronto con parlamentari e altri decisori politici, oltre a svolgere un ruolo attivo a livello europeo con le altre coalizioni della rete. Oltre al rapporto, la coalizione sta lavorando in particolare sugli indicatori di benessere / qualità della vita, sulla dimensione europea (guardando alle politiche della Commissione in materia di diritti sociali), ed è tra i principali promotori della campagna zerozerocinque per l’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie.   Social Watch è anche presente nel consiglio internazionale del Forum Sociale Mondiale, al quale partecipa anche Arci.

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