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25Giugno2012 [esteri] L’Egitto ha il suo nuovo presidente: Mohammed Morsi

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L’Egitto ha il suo nuovo presidente: Mohammed Morsi, leader dei Fratelli Musulmani, ha battuto Ahmed Shafiq, premier sotto il regime di Mubarak. L’annuncio è stato dato dal presidente della Commissione Elettorale Farouk Sultan con un discorso durato più di un’ora per sottolineare l’inattacabilità del risultato: discorso che, a quanto pare, non ha convinto lo sfidante, visto che, con molta probabilità, presenterà ricorso alla Corte Suprema.

Piazza Tahrir, in cui si sono ritrovati migliaia di sostenitori di Morsi (ma anche salafiti e ultra conservatori), ha accolto la notizia con grida di gioia: molti su twitter hanno commentato ironicamente il discorso di Farouck Sultan.

Per ora, comunque, l’Egitto ha il suo nuovo presidente. Morsi non è né un generale, né un militare, in un Paese in cui l’esercito, che finora controllava  il potere esecutivo attraverso il Consiglio militare supremo, ha di fatto svuotato la carica del presidente di molte sue prerogative. Un presidente dimezzato, dopo la decisione di considerare nulle le ultime elezioni politiche e di inserire dei cambiamenti costituzionali importanti. I militari provano a salvare se stessi e il proprio ruolo, i prepotenti interessi economici e la storia della casta che ha tenuto l’Egitto in scacco per decenni. Il pericolo di una sanguinosa guerra civile non è di certo svanito, ma per ora si è evitato il peggio. Starà ora a Morsi riuscire a ricucire le lacerazioni politiche e sociali che attraversano tutto il Paese.

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