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15Settembre2012 Il Labirinto dell’Allargamento, ultima tappa: Udine!

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UDINE – Ultima tappa del tour in autobus “Costruzione di una fiducia civile” con il Labirinto dell’Allargamento in 5 Paesi della UE – Progetto Civil Trust Building

UDINE – Sabato 15 settembre è arrivata a Udine l’ultima tappa del progetto  “Civil Trust Building”, un progetto  della società civile internazionale per la promozione dell’allargamento dell’UE.

L’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare e informare i cittadini dell’UE, sulla situazione attuale dei paesi candidati e di quelli potenziali, della regione dei Balcani occidentali, in prospettiva del futuro allargamento all’UE.

Una delle attività previste dal progetto era il tour in autobus:  “Costruzione di una fiducia civile” con il Labirinto dell’Allargamento. Questo tour ha cercato di diffondere  l’idea di “allargamento” tra i cittadini dei paesi candidati e di quelli potenziali, oltre che ai cittadini degli stati già membri dell’UE.

Il tour è durato otto giorni dall’8 al 15 settembre 2012: il bus ha fatto tappa a Bratislava-Budapest-Lubiana e infine Udine, da cui scriviamo.

Sabato mattina, 15 settembre, in piazza Matteotti è arrivato il furgone con il Labirinto dell’Allargamento.

Per Udine era anche l’inizio della seconda giornata di Friuli Doc (la più grande rassegna enogastronomica della Regione Friuli Venezia Giulia) Il cielo era terso, il miglior auspicio per la giornata speciale ed intensa che stava per cominciare.

Aron, ungherese (dell’associazione European House, capogruppo del progetto) e Paolo, pordenonese (dell’ARCI di Udine) hanno misurato lo spazio necessario per il labirinto. Dieci metri e mezzo per dieci metri e mezzo. 100 mq circa.

Poi è iniziata la costruzione del labirinto, un percorso razionale fatto di bruschi cambi di rotta, improvvisi muri, ripensamenti, e rassicuranti passaggi colorati. Una “fiducia civile” insomma.

Udine è terra di confine, a due passi dalla Carinzia e dalla Slovenia, a proprio agio con birra e  bratwurst così come con ćevapčići e malvasia. La città ideale dove svolgere l’ultima tappa di una Carovana che ha attraversato l’Est Europa.

Il pubblico è stato eterogeneo: studenti, famiglie, bambini e comitive di giovani, tutti interessati e curiosi, accolti all’entrata del Labirinto dal sorriso di Emiliana e di Neha dell’ARCI di Udine, interpreti instancabili della giornata.

All’uscita del labirinto c’era anche una votazione simpatica: bicchierini colmi d’acqua da versare in brocche colorate per esprimere la propria opinione sulle priorità di spesa e di impegno dei governi: ambiente, esteri e sicurezza, istruzione e cultura, sviluppo, agricoltura. Alla fine della giornata, la più colma era la caraffa blu: istruzione e cultura. Come dire: se vi fosse un impegno serio su questi settori, le altre voci crescerebbero di conseguenza?

Il consigliere comunale Federico Pirone (25 anni!) ha portato il saluto della città, e grazie alla traduzione di Neha, dell’ARCI di Udine, dall’italiano all’inglese, abbiamo avuto la sensazione di ospitare un evento importante, internazionale!

L’organizzazione di Friuli Doc ha poi invitato Miklos Barabas, portavoce del progetto (dell’associazione ungherese European House) a “Friuli Doc quotidiano” un appuntamento con i media e i protagonisti della kermesse. Grazie a questa opportunità, il Sindaco Furio Honsell, incuriosito ed interessato, con tanto di fascia tricolore, ha voluto percorrere il labirinto e portare il suo saluto cortese, sincero ed entusiasta, esprimendo riconoscimento e condivisione per gli obiettivi del nostro progetto.

Infine…torta per tutti e un brindisi con dell’”autentico” Tocai Friulano.

Antonella Fiore e Paolo Paron

ARCI Udine

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