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06Maggio2013 Cuba: Le relazioni tra comunità e l’intercambio, fulcro delle attività di cooperazione internazionale dell’ARCS

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Sarà un maggio di “fuoco” quello che vedrà impegnata l’ARCS e l’associazione tutta nella realizzazioni di intercambi diretti a rafforzare le relazione tra le comunità e le organizzazioni cubane e quelle italiane come componente essenziale dei progetti di cooperazione internazionali in corso di realizzazione.

Il 10 maggio arriverà a Cuba una delegazione composta dal Prof. Varvaro, direttore del dipartimento DAFNE dell’Università della Tuscia accompagnato da Delizia Del Bello dell’associazione AUCS, partner di ARCS nel progetto di sviluppo dell’agricoltura urbana a Pinar del Rio finanziato dal MAE – DGCS. Nel corso della loro permanenza si affronteranno, con seminari di approfondimento presso la UPR – Università di Pinar del Rio, e attività sul campo, i temi della lotta ai parassiti e la fertilizzazione biologica  due aspetti fondamentale per rivitalizzare il comparto agricolo dell’isola con tecniche e metodologie sostenibili. Sarà inoltre ufficializzato l’accordo di collaborazione tra le due Università, promosso grazie allo stesso progetto, attraverso una cerimonia pubblica.

Lo stesso giorno partirà dall’Havana una delegazione dell’Associazione Hermanos Saiz partner del progetto Santa Fé finanziato dal programma NSA-LA della Delegazione dell’Unione Europea a Cuba e cofinanziato dalla Regione Liguria, composto dal presidente dell’associazione Luis Morlote Rivas, dal vice presidente Jaime Gómez Triana e della responsabile del settore comunicazione Leslie Salgado Arzuaga. La missione è organizzata in collaborazione con i Comitati Territoriali Arci e prevederà tappe a Roma, in Toscana, Liguria, Emilia Romagna e Umbria. L’obiettivo della missione, oltre a rafforzare le relazioni tra le nostre associazioni, è  di dare all’AHS elementi utili per migliorare la sua capacità di gestione e promozione di servizi culturali alla popolazione cubana come previsto dal progetto in corso ma anche per attivare collaborazione con i territoriali Arci e promuovere lo scambi di buone prassi.

Infine a partire dal 13 maggio arriverà all’Havana una delegazione della Università di Firenze partner del progetto di Conservazione del Patrimonio Culturale dell’Havana Vecchia realizzato in collaborazione con l’Officina de l’Historiador de la Habana e l’Accademia delle Belle Arti di Varsavia ugualmente finanziato dalla Delegazione dell’Unione Europea a Cuba. La delegazione composta di 4 persone e guidata dalla Prof.ssa Grazia Tucci ha l’obiettivo di formare i tecnici del partner locale nell’uso di uno “Scanner laser architettonico”. Dopo la consegna e messa in opera di un “Pulitore Laser”, che sta permettendo l’abbattimento della tempistica di ripulitura dei pezzi di interesse storico – pietra, cuoi, legno, metallo ecc –e la relativa missione di formazione dei partner polacchi, è ora la volta di un altro aspetto importante diretto alla conservazione del patrimonio architettonico dell’Havana Vecchia. Lo scanner laser infatti permetterà di ridurre notevolmente il tempo necessario per lo studio delle strutture di edifici e palazzi da ristrutturare fornendo dati ed indicazioni più precisi che porteranno anche a notevoli risparmi di investimenti in termini di materiali.

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