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14Novembre2013 Emergenza tifone Hayan Filippine: ARCS sostiene l’impegno di Arci Toscana

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Si può contribuire versando sul conto corrente intestato a:
ARCS Arci Cultura e Sviluppo, 
Via dei Monti di Pietralata 16, 00157 Roma
Banca Popolare Etica, Via Parigi 17, 00185 Roma
C/C n. 00000508080
IBAN: IT96 N050 1803 2000 0000 0508 080
causale: emergenza filippine

 

Il 7 novembre le Filippine sono state colpite da un potente tifone chiamato Haiyan, una tempesta che viaggiava a 300 chilometri all’ora. Secondo le prime stime ufficiali il tifone ha causato alcune migliaia di morti nella città di Tacloban e nel resto del paese. Almeno nove milioni di filippini sono rimasti coinvolti. Molti di loro sono rimasti senza casa, cibo e acqua corrente. Tra questi, secondo l’Unicef, circa 4 milioni sono bambini.

ARCS dagli anni ‘90 sostiene con la sua progettazione nelle Filippine l’impegno di Arci Ragazzi prima e in seguito di Arci Toscana nel partenariato con ARCSEA.

ARCSEA, l’Associazione per I Diritti dell’Infanzia nel Sud-Est Asiatico è un’organizzazione non governativa regionale che lavora alla promozione e all’advocacy dei diritti dei bambini e delle bambine come strumento di sviluppo sociale. ARCSEA lavora in rete con altre organizzazioni e realtà comunitarie in tutto il paese.
Gli obiettivi dell’associazione sono:

  • Sviluppare e promuovere politiche innovative e basate sulla promozione dei diritti a sostegno dell’infanzia nel Sud-Est Asiatico
  • Accrescere le competenze dei partner istituzionali e delle organizzazioni della società civile nello sviluppo e nella gestione di programmi per e con l’infanzia
  • Accrescere le competenze delle organizzazioni composte da bambini e bambine
  • Potenziare la capacità dei bambini di esprimersi e di avere accesso alle informazioni, alle risorse e ai servizi che li riguardano
  • Facilitare scambi di buone pratiche tra organizzazioni di paesi diversi sui temi dei diritti dell’infanzia

Alcune delle principali attività di ARCSEA sono:

  • Azioni socio-educative presso le comunità povere urbane e le comunità indigene nell’isola di Mindanao.
  • Formazione e supporto alle educatrici dei centri diurni che lavorano con i bambini vittime di violenza e che hanno subito violazioni dei propri diritti.
  • Realizzazione dei campi estivi per i bambini e le bambine delle baraccopoli di Manila.
  • Denuncia degli abusi sui minori e sulle donne e accompagnamento di supporto psicologico alle vittime di violenza.
  • Advocacy per i diritti delle popolazione indigene e denuncia delle violazioni di tali diritti nelle zone militarizzate del paese.
  • Realizzazione di attività artistiche come strumento di contrasto e superamento del disagio per i bambini di strada delle città Filippine.
  • Utilizzo dei nuovi media come strumento di denuncia e di partecipazione dei bambini alla vita sociale delle proprie comunità (radio comunitarie e social networks).
  • Progetti di potabilizzazione dell’acqua e di costruzione di strutture igienico-sanitarie presso le popolazioni indigene dell’isola di Mindanao.
  • Contrasto alla mortalità infantile attraverso la difesa del diritto alla corretta alimentazione e alla salute attraverso la promozione dell’allattamento al seno nei quartieri poveri di Manila.
  • Monitoraggio delle attività legate alle attività della Banca del latte presso l’Ospedale PGH di Manila e formazione/aggiornamento del personale ospedaliero sui diritti della madre e del bambino.

Per affrontare l’emergenza:

Fase 1 – Mobilitazione per raccolta fondi
Gli operatori e i volontari di ARCSEA stanno partendo in questi giorni verso le zone colpite dal tifone per portare il loro aiuto concreto alla popolazione e fare un primo sopralluogo così da coordinarsi con i rappresentanti delle comunità e delle associazioni delle province di Samar, Leyte e Mindoro. Nella raccolta e nella distribuzione degli aiuti, particolare attenzione sarà data alle condizioni dei bambini, pertanto, grazie alla Banca del Latte promossa da ARCI con il sostegno della Regione Toscana, stanno organizzando il trasferimento di latte materno per i neonati delle zone su cui si è abbattuta la catastrofe.
ARCS sostiene la campagna di raccolta fondi lanciata da Arci Toscana con la finalità di dare supporto al lavoro di ARCSEA acquistando kit di prima emergenza e contribuendo alla distribuzione di cibo, vestiti, farmaci e kit sanitari per scongiurare il diffondersi di febbri e malattie. In questo modo riusciamo ad intervenire in loco in maniera concreta, veloce e riuscendo ad essere sempre informati sull’utilizzo dei fondi e l’andamento delle operazioni.

Dal 18 novembre all’8 dicembre saranno presenti in Italia alcuni rappresentanti dell’associazione ARCSEA che faranno incontri pubblici raccontando direttamente la situazione che sta vivendo la popolazione filippina, portando materiale fotografico. La delegazione sarà composta da:

  1. Jorre Bantilan, 17 anni – studente della scuola di alfabetizzazione della comunità indigena dei Blaan
  2. Kai Ra Cabaron, 15 annni – studentessa al 4°anno dell’Istituto Professionale e volontaria di ARCSEA
  3. Madella Santiago, 29 anni – direttrice di Arcsea
  4. Eilekrenes Manano, 27 anni – direttrice del Children’s Rehabilitation Center (CRC)

Fase 2 – Realizzazione diretta di interventi specifici finalizzati al miglioramento delle condizioni di vita dei bambini e delle bambine di Tacloban

  1. Attività di animazione sociale volta al recupero post trauma e al contrasto dei disagi causati dall’esperienza vissuta
  2. Supporto psicologico ai familiari dei bambini vittime del disastro
  3. Attività educative formali e informali in attesa della ripresa degli iter scolastici
  4. Ricostruzione di una scuola o altra struttura ludico-educativa distrutta dal tifone

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