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25Marzo2015 I Re della Terra: Expo dei Popoli con Tristram Stuart

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copertina_napoli_18_aprileÈ possibile nutrirsi mangiando solo rifiuti e scarti lasciati nel retro dei supermercati?

A raccontare questa originale sfida al consumismo, sabato 18 aprile a Napoli, nella magnifica cornice di Castel dell’Ovo – Sala Compagna, dalle ore 21, sarà Tristram Stuart, scrittore e storico inglese, autore di “Waste: Uncovering the Global Food Scandal” e convinto attivista del freeganism, stile di vita anticonsumistico che recupera prodotti freschi scartati dai supermercati perché vicini alla data di scadenza o esteticamente imperfetti.

Stuart, infatti, sarà uno degli esperti e performer che il prossimo 18 aprile a Napoli parteciperanno all’evento gratuito e aperto a tutti organizzato dal Comitato per l’Expo dei Popoli e trasmesso in diretta streaming sul sito expodeipopoli.it. La serata si intitola “I Re della Terra” e proporrà una serie di mini conferenze sul celebre formato TED (Technology Entertainment Design) in tema di diritto al cibo e autodeterminazione alimentare.

All’evento parteciperanno, tra gli altri, anche: il coordinatore del Comitato per l’Expo dei Popoli Giosuè De Salvo; il rapper Frankie hi-nrg mc; il contadino e attivista di Corto Circuito Flegreo Gennaro Ferrillo; il direttore scientifico di WWF Gianfranco Bologna; il direttore di Oxfam Roberto Barbieri; il segretario generale di ActionAid Marco de Ponte; Monica Di Sisto della Campagna Stop TTIP; Riccardo Petrella del Comitato italiano per il Contratto mondiale sull’acqua (CICMA).

Il Comitato per l’Expo dei Popoli è un coordinamento che raggruppa oltre 40 Ong e Associazioni della società civile italiana, insieme a decine di Reti e movimenti contadini di tutto il mondo, che hanno scelto di fare squadra per influenzare il dibattito pubblico suscitato dall’Esposizione Universale con un’altra idea di “Nutrire il Pianeta”, basata sui principi della sovranità alimentare e della giustizia ambientale.

Un’idea costruita sulla base dell’esperienza di chi quotidianamente si occupa di cooperazione allo sviluppo, ambiente, diritti umani, produzione biologica e consumo critico, con il principale obiettivo di combattere il deficit di democrazia legato al cibo e al tragitto che esso percorre dalla terra al piatto.

L’evento del 18 aprile sarà quindi un’occasione per informarsi, in perfetto stile TED, nella convinzione che alcune idee meritano di essere diffuse perché possono davvero cambiare gli atteggiamenti, la vita e, in ultima analisi, il mondo. Un mondo profondamente squilibrato, in cui solo 7 multinazionali controllano il 70 per cento del mercato dei semi, 10 imprese si spartiscono le forniture di pesticidi e solo 4 traders commercializzano il 75 per cento dei cereali, del cacao e della soia. A scapito delle minoranze produttive, della libertà di scelta, della diversificazione delle culture alimentari e, non ultima, della sostenibilità ambientale.

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