fbpx

30Maggio2015 Verso il Forum internazionale dell’Expo dei Popoli

Condividi

copertina_buco_acquaIn un post presente nelle pagine social, pubblicato nel sito del Comitato Expo dei Popoli, si parla di ‘buco nell’acqua’ della Carta di Milano, il documento che vuol rappresentare l’eredità culturale dell’Esposizione Universale del 2015. Il Governo definisce la Carta la sintesi di un lavoro ampiamente condiviso dal sistema-Paese tutto: istituzioni, ‘pubblico’ in generale, privato profit e non, soggettività e istanze sociali, ambientalismo. Eppure, quel lavoro di sintesi, scritto e presentato poco prima dell’apertura delle porte dell’Expo, è pieno di ‘refusi’, come sottolineano vari soggetti e categorie.

Ne cito adesso soltanto due. Il ‘buco nell’acqua’ , afferma il Consiglio Nazionale dei Geologi, è dato proprio dal non aver affrontato la questione dell’emergenza delle risorse idriche del Pianeta, bene primario per l’umanità.Il World Water Development con chiarezza ci fornisce i dati allarmanti, che rendono ancora più colpevole la dimenticanza:di fronte all’oggettivo punto che OGGI oltre un miliardo e mezzo di persone non ha accesso all’acqua, non si ragiona sulle soluzioni, quindi non si pone attenzione a quanto avverrà nel 2030, con un’ulteriore riduzione del 40% delle risorse globali.Seconda cancellazione nella Carta è il riferimento al tema del rapporto ‘cibo-finanza’.

E’ evidente che questi due argomenti sono particolarmente scottanti, ma stento a credere che la ‘società civile’ coinvolta nella stesura della Carta abbia accettato i ‘refusi’. E’ sfuggito qualcosa. Certamente, invece di questo ed altro si parlerà a giugno sempre a Milano:come nutrire il Pianeta in maniera socio-sostenibile, in termini di diritti e di lotta allo spreco alimentare, presentando le buone prassi e le proposte che i movimenti globali e le istanze locali: nel Forum Internazionale promosso dal Comitato Expo dei Popoli e di cui Arcs è tra le realtà promotrici.

Alla Fabbrica del Vapore e nella città iniziative e incontri metteranno in rete le idee e le vertenze importanti, a partire da quelle dei movimenti contadini e delle popolazioni indigene. L’Arcs porterà a Milano, in quella prima settimana di giugno, i giovani delle scuole del casertano, di Oristano e Sassari che nel mese di aprile hanno incontrato produttori , pescatori ed esperienze-pilota di lotta allo spreco alimentare e sostenibilità in dimensione locale, enti di promozione del turismo sostenibile, l’Arci e altre ong impegnate sul tema della tutela dei beni comuni e della lotta alle povertà. Sarà l’occasione per andar oltre la lettura di libri di testo, la navigazione in internet o la visione dell’ ‘Amara verità’ di Al Gore, in contatto diretto con i temi della giustizia globale a partire dal cibo per tutti, dall’accesso alle terre e dal diritto all’acqua. Il percorso non si fermerà a Milano in quei giorni: impegno dell’Expo dei Popoli, quindi di Arcs, è quello di tenere viva l’attenzione su queste vertenze globali e sulle risposte sostenibili alla fame per tutto il periodo dell’Esposizione. In tutto il Paese.

paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

Iscriviti alla newsletter

Come usiamo i fondi

8%Alla struttura

92%Ai Progetti