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04Dicembre2015 Gli attivisti per i diritti umani non devono stare in prigione. Aiutaci a tirarli fuori!

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A causa del loro importante contributo nella battaglia per il cambiamento, molti attivisti egiziani sono pesantemente presi di mira, minacciati, perseguiti con processi politici e condannati a lunghi anni di prigione.

  • Alaa Abdel Fattah è stato un attivista dei diritti umani in prima linea nella lotta per il cambiamento il Egitto per molti anni. Come risultato, ha avuto lo sfortunato privilegio di essere arrestato non solo da Mubarak, ma da tutti i diversi regioni che hanno governato l’Egitto dalla rivoluzione del 2011.
  • Mahmoud Hussein aveva solo 11 anni quando è stato arrestato mentre si trovava su un microbus per la sua maglietta e la sua sciarpa anti-tortura. E’ stato in detenzione preventiva per più di 670 giorni senza nessuna credibile prova che lo legasse a nessuna azione violenta o terroristica.
  • Aya Hegazy ha fondato l’organizzazione Belady per la riabilitazione dei ragazzi di strada, ma è stata arrestata e accusata di avere organizzato un gruppo finalizzato al traffico di essere umani e alla detenzione di bambini per sfruttamento sessuale.
  • Ahmed Said è un difensore indipendente dei diritti umani, chirurgo e poeta che è stato arrestato durante una protesta pacifica. Successivamente è stato bendato, interrogato da funzionari della sicurezza senza la presenza di un avvocato e imputato di manifestazione senza permesso.

Con una iniziativa congiunta il Cairo Institute for Human (CIHRS) e EuroMed Rights lanciano la campagna Human Rights Behind Bars in Egypt campaign per raccogliere sostegno popolare per il loro rilascio.

Il sistematico giro di vite sul dissenso deve finire. Secondo le stesse parole del Presidente egiziano Al Sisi “ ci sono troppi innocenti nelle prigioni; presto molti di loro verranno rilasciati seguendo le procedure possibili” (dichiarazione alla televisione il 22 febbraio 2015). Ancora troppi attivisti rimangono in carcere senza causa o senza condanna.

Tutti gli attivisti detenuti devono finalmente essere rilasciati!

Agite e aiutateci a portarli fuori dalle prigioni inviando una foto che dimostri il vostro sostegno e la vostra solidarietà a egypt@euromedrights.net! Tweetate, postate e condividete questa campaign, usando l’hashtag #DetainNoMore.

La vostra richiesta di liberazione per Alaa, Aya, Mahmoud e Ahmed sarà consegnata all’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Internazionali e la Politica di Sicurezza Federica Mogherini, e al Presidente del Consiglio Europeo Donald Tusk, perchè facciano pressione sulle autorità egiziane affinché tutti gli attivisti dei diritti umani siano rilasciati.

Ogni voce conta! Aiutateci a essere il più possibile!

Scoprite di più sulla campagna Human Rights Behind Bars in Egypt Campaign here

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