fbpx

18Gennaio2018 ARCS e la diaspora senegalese

Condividi

di Simona Federico

ARCS conferma il suo impegno a sostegno del protagonismo della diaspora senegalese e dei nuovi attori di cooperazione.

Sabato 13 gennaio a Firenze nella sede Arci di Piazza dei Ciompi ARCS, insieme ai partner del progetto SOUFF di cui è capofila, ha organizzato un partecipato incontro con i rappresentanti delle associazioni della diaspora senegalese.

L’obiettivo della giornata è stato quello di confrontarsi sulle opportunità che si stanno aprendo grazie ai progetti di cooperazione in corso in Senegal, di informare sui programmi di cosviluppo, di discutere delle opportunità di collaborazione e favorire un confronto tra i diversi attori presenti, promuovendo il protagonismo della diaspora senegalese.

Con la partecipazione del partner locale Touty Coundoul del GIE Le Djoloff, è stato presentato il progetto SOUFF, finanziato dall’AICS e coordinato da ARCS. L’iniziativa ha come obiettivo lo sviluppo di un agro-sistema integrato e sostenibile nel dipartimento di Linguère, grazie al coinvolgimento dell’imprenditoria locale e “di ritorno”. Tra gli assi di intervento vi è anche la promozione e la divulgazione delle opportunità di investimento presso la diaspora senegalese e facilitare il trasferimento di risorse professionali e finanziarie verso attività imprenditoriali sostenibili e generatrici di impiego in Senegal. In tal senso si muove anche il progetto PONTI Inclusione sociale ed economica, giovane e donne, innovazione e diaspore, finanziato dal Ministero dell’Interno e promosso da ARCS, che ne è capofila, insieme ad un vasto consorzio di partner italiani e locali. Oxfam Italia, partner che coordina la componente legata alla mobilitazione delle diaspore, ha introdotto gli strumenti offerti dal progetto PONTI, che si incrocia con un altro intervento – il progetto DiaMaSe – coordinato da OXFAM e finanziato da IFAD.

L’incontro è stato poi l’occasione per approfondire i temi legati alla legge 106/2016 di riforma del terzo settore e alla legge 125/2014 sulla cooperazione internazionale, che sancisce i soggetti della diaspora quali attori della cooperazione allo sviluppo, presentati da Silvia Stilli, direttrice di ARCS e portavoce dell’AOI.

Grazie anche agli interessanti contributi di Carla Cococilova di ARCI Toscana, Tana Anglana e Cleophas Adrien Dioma, Consiglio nazionale per la cooperazione allo sviluppo, è stato possibile avviare un confronto sulle iniziative di cosviluppo promosse da ARCI e sul percorso e gli output del Summit Nazionale delle Diaspore.

L’incontro ha visto la partecipazione di Associazioni della diaspora senegalese dal Trentino alla Sicilia, di EASA International, IMDC, COSPE.

Il pomeriggio è stato dedicato ad avviare il percorso di costituzione della nuova UASI, Unione delle Associazioni Senegalesi in Italia, alla discussione sullo statuto e delle procedure per la sua fondazione.

L’iniziativa è stata salutata con favore dal Vice Ministro Mario Giro che ha trasmesso un messaggio e in apertura della conferenza sull’EIP promossa martedì 16 gennaio alla Farnesina per approfondire le opportunità di attrazione degli investimenti privati per lo sviluppo sostenibile in Africa e nel Mediterraneo ha citato questo percorso portando ad esempio la volontà delle comunità senegalesi di creare un’Unione per la promozione degli investimenti e la cooperazione con il paese di origine.

paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

Iscriviti alla newsletter

Come usiamo i fondi

8%Alla struttura

92%Ai Progetti