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11Maggio2020 Giordania: il lavoro prosegue anche a distanza

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di Margherita Gastaldi

Le misure che il Governo Giordano ha messo in atto per limitare l’espandersi del contagio del Covid-19 hanno inevitabilmente avuto effetti sul progetto “ Pro-action: protective and inclusive activities for children with disabilities” finanziato da OCHA, fermandone le attività in presenza.

Nei primi giorni di coprifuoco e lockdown, alcune delle mamme con cui stiamo collaborando ci hanno contattato e chiesto quando le attività sarebbero riprese:  sono stati allora creati 3 gruppi Whatsapp, gestiti dallo staff del nostro partner locale Helping Hand to merge disable people into community.

Inizialmente all’interno dei gruppi  è stato spiegato cosa è il Coronavirus, quali sono i sintomi, le vie di contagio e le pratiche preventive. Le informazioni sono state condivise anche con il supporto di video ed immagini per semplificarne la comprensione; attenzione particolare è stata data alle pratiche igieniche che le famiglie con bambini con disabilità devono seguire, come ad esempio pulire e disinfettare gli strumenti assistivi dei bambini.

Da allora ogni settimana trattiamo un argomento diverso: fino ad ora, oltre alle informazioni sull’igiene e la salute per difendersi dal Covid-19, abbiamo prodotto consigli genitoriali durante il coprifuoco per prevenire abusi e negligenze sui bambini, approfondimenti sui diritti delle persone con disabilità e accesso alle informazioni e alle pratiche inclusive.

Per coinvolgere maggiormente i bambini abbiamo lanciato un piccolo contest: Wash your happy hands. Abbiamo chiesto alle mamme di mandarci un video dei loro bambini che si lavano le mani cantando una canzone, una filastrocca o raccontando una storia. Una volta ricevuti i video abbiamo eletto tre vincitori, che riceveranno un piccolo premio appena le attività in presenza potranno ricominciare.

Aspettiamo con impazienza il momento di rivederli con tutte le necessarie misure di sicurezza.

Speriamo che l’attuale allentamento delle misure restrittive del Governo, che ha permesso la circolazione delle automobili a targhe alterne e a molte attività nei settori commerciali di riaprire, ci permetta di tornare in sede al più presto senza conseguenze negative sull’aumento dei casi nel Paese.

Nel frattempo noi continuiamo con i nostri impegni virtuali con le comunità che ci hanno accolto e che in questo momento difficile ci hanno mostrato continuo interesse e voglia di partecipare alle nuove iniziative.

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