09Febbraio2021 P come Partecipazione: l’importanza delle soft skills

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di Giovanna Maciariello

Lo sviluppo delle competenze, in particolar modo delle competenze trasversali (soft skills) e delle competenze di cittadinanza, ha rappresentato uno dei focus formativi ed esperienziali dei laboratori del progetto “P come Partecipazione: azioni di capacity building per uno sviluppo sostenibile e partecipato” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali– Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese- Avviso n.1/2018.

Le azioni condotte dall’APS Patatrac, prevalentemente rivolte a giovani studenti, volontari, cittadini, operatori, soci giovani delle associazioni, si sono concretizzate in attività laboratoriali ed esperienziali condotte attraverso metodologie ispirate all’educazione non formale, alla peer education, il learning by doing e la digital education.

Il focus relativo alle soft skills si inscrive nell’attenzione crescente che l’Europa dedica allo sviluppo di competenze che predispongano i giovani alla vita sociale attiva ed all’inserimento lavorativo.

Il documento dell’Unione Europea ‘Transferability Of Skills Across Economic Sectors: Role And Importance For Employment At European Level’ (Luxembourg, Publications Office of the European Union, 2011) considera  centrale lo sviluppo di competenze ad altro grado di trasferibilità quali le SOFT SKILLS, utili in tutte le fasi della vita di una persona, in particolar modo in quelle di transizione (personale, sociale, lavorativa, etc.).

L’insieme di attività proposte ha avuto come finalità complessiva quella di accrescere il livello di partecipazione e consapevolezza dei giovani coinvolti.

Le principali aree di competenza sviluppate durante i laboratori sono state:

  • efficacia personale: flessibilità e adattabilità, controllo di sé, resistenza allo stress, fiducia in se stessi, creatività, apertura a un apprendimento permanente.
  • comunicazione e relazioni interpersonali: la disponibilità alla collaborazione, la comunicazione efficace, la comprensione reciproca
  • il team working, il problem solving, il decision making.

Durante le attività le competenze sono state declinate ed approfondite attraverso l’ideazione di giochi dal vivo ed in digitale (ex. un gioco sul decision making ideato attraverso l’app Actionbound), l’elaborazione del Design Thinking, la produzione di mappe concettuali e del Pitch in digitale.

Gli obiettivi formativi sono stati caratterizzati da un lavoro di empowerment dei giovani svolto in parallelo ad un processo di emersione e riconoscimento delle competenze possedute e/o da sviluppare dei giovani stessi.

La pandemia ha imposto una ridefinizione dei setting educativi e formativi in un contesto digitale. Ciò ha condotto i formatori del progetto a ridefinire la propria funzione ed il proprio agire educativo in un cambiamento di paradigma culturale e comunicativo ripensando a nuove modalità di contatto, formazione e coinvolgimento dei giovani.

 

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