11Giugno2021 INNOVA CUBA: la geomatica applicata alla conservazione dei beni culturali

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di Federico Mei, coordinatore progetti ARCS a Cuba

Nel 2011, quando ARCS avviò il primo progetto di cooperazione con la OHcH – Oficina del Historiador de la Ciudad de l’Avana incentrato sull’uso di tecnologie innovative per migliorare la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio, a Cuba si era solo sentito parlare di Geomatica applicata alla conservazione dei beni culturali.

Dopo due interventi di continuità – il primo chiamato “Salvaguardia de los bienes culturales que atesoran el centro histórico de la ciudad” (2011-2014) finanziato dalla UE e il secondo chiamato “INNOVA CUBA – Intervento internazionale e intersettoriale per la salvaguardia del patrimonio culturale del Paese” (2017-2020) finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo –  possiamo affermare con certezza che il processo di trasferimento di tecnologia e know how in questo ambito non solo è stato completato con successo, ma è andato ben oltre le aspettative.

Più che sulla valutazione degli aspetti tecnici (diminuzione dei tempi dei cantieri di restauro, migliore precisione nelle rilevazioni strutturali, diagnosi di lesioni, data base digitale ecc.) che lasciamo volentieri agli esperti, tale affermazione deriva dalla concretizzazione del processo di appropriazione delle tematiche da parte dei partner locali e il conseguente processo di “investimento” avviato dagli stessi per garantirne la sostenibilità nel tempo.

Non solo infatti la OHcH (in particolare la sua impresa di ingegneria e architettura “Restaura”) ha creato un sub-dipartimento dedicato alla geomatica nel già esistente dipartimento di diagnosi e sul suo esempio anche altre città patrimoniali di Cuba stanno facendo lo stesso ma, comprendendone le potenzialità, ha avviato una relazione con l’università tecnologica de l’Avana CUAJE, affinché tali tecniche venissero introdotte nei programmi accademici per garantirne così la diffusione della conoscenza e nuovi specialisti da impiegare nel settore.

Se inizialmente si pensava ad un corso post-universitario o a un corso di specializzazione, la risposta da parte dell’università è stata tale che si partirà da subito con un corso semestrale ordinario dal titolo “La fotogrammetria nel rilevamento del Patrimonio nelle due facoltà di ingegneria e architettura della CUAJE e destinato agli studenti del 4°.

Il primo corso partirà quindi a settembre 2021  (era stato previsto per il primo semestre del 2020 ma spostato al 2021 a causa della pandemia COVID che ha costretto le università alla didattica a distanza) e permetterà anche di svolgere tirocini professionali presso lo stesso dipartimento di diagnosi di Restaura.

L’appropriazione delle tematiche oggetto del trasferimento è dimostrata anche da altri due eventi.

Nel primo caso facciamo riferimento alla realizzazione di una pubblicazione con fini didattici dal titolo “Applicazione della Geomatica e la diagnosi nella conservazione del patrimonio edificato dell’Avana Vecchia” realizzata dal team cubano coordinato dal Responsabile del Dipartimento di Diagnosi di Restaura Ing. Alberto Hernandez Oroza.

Anche se il team del laboratorio GeCO (Geomatica per l’ambiente e la Conservazione dei beni Culturali) diretto dalla Prof.ssa Grazia Tucci ha seguito da vicino (come fatto in tutti questi anni)  il lavoro dei partner cubani, la pubblicazione è  stata interamente realizzata dai tecnici cubani dimostrando la maturità acquisita nella gestione di queste tematiche.

Nel secondo caso parliamo invece dell’organizzazione del primo corso su “Diagnosi e conservazione dei Centri Storici: Geomatica e studi non distruttivi per la conservazione del patrimonio culturale” interamente tenuto dagli specialisti cubani formati nel corso del progetto INNOVA CUBA, che ha visto una grande partecipazione sia di professionisti di altre entità che di altre città patrimoniali, e sarà trasformato in un appuntamento annuale.

Anche se il progetto INNOVA CUBA è stato chiuso ufficialmente nel dicembre 2020, siamo sicuri che gli effetti si svilupperanno ancora per molto tempo e pertanto continueremo a dare informazioni anche rispetto agli altri ambiti su cui il progetto è intervenuto: promozione del turismo culturale e dell’imprenditoria giovanile. 

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