28Giugno2021 Carceri libanesi: al via le tavole rotonde di scambio e confronto

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Martedì 29 giugno avrà luogo l’inaugurazione ufficiale delle tavole rotonde organizzate da ARCS Libano in collaborazione con i partner locali AJEM e Mouvement Social e i partner italiani ARCI Toscana, Antigone e Non C’è Pace Senza Giustizia, nell’ambito del progetto ‘DROIT: Diritti, Reinserimento sociale, Orientamento professionale e Tutela per giovani adulti, donne e disabili nelle carceri libanesi, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

Otto appuntamenti nei mesi di giugno e luglio e altri sei nei mesi di settembre e ottobre, durante i quali istituzioni e attori della società civile libanese e italiani si confronteranno per far emergere le sfide poste dall’attuale situazione all’interno del sistema penitenziario, per analizzare le condizioni di vita dei detenuti, delle detenute e dei gruppi più vulnerabili all’interno delle carceri e per proporre interventi di modifica e riforma di tutto il sistema.

Alla cerimonia online parteciperanno personalità delle istituzioni e dei partner italiani e libanesi: la Ministra della Giustizia libanese Marie-Claude Najm, il Generale Fares del Ministero dell’Interno, il direttore dell’Ordine degli Avvocati di Tripoli Mohammad Mrad, il Primo Segretario dell’Ambasciata d’Italia in Libano Marco Di Sabatino, l’esperta legale dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Rita Petrilli, i direttori delle ONG partner di progetto Padre Baklini (AJEM) e Tamam Mroue (Mouvement Social), il Presidente Vicario di ARCS e Presidente di Arci Toscana Gianluca Mengozzi, i Garanti dei diritti dei detenuti  Giuseppe Fanfani (Regione Toscana), Marco Solimano (Provincia di Livorno) e Sofia Ciuffoletti (carcere di San Gimignano).

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