05Agosto2021 Youthquake II in Muccia

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di Tidiane, volontario nell’ambito del progetto YouthQuake II

Il progetto Youthquake II continua ad espandersi! La nostra collaborazione con il gruppo di Legambiente a Muccia, per dieci giorni, nasce da un obiettivo e una filosofia comuni. Il loro amore per il territorio ha incontrato il nostro, così abbiamo deciso fosse naturale unire le forze. Molto del lavoro che abbiamo fatto insieme era molto simile a quello che realizziamo a Camerino con Io non crollo. Al cuore di entrambe i progetti c’è la protezione della terra e del supporto genuino per la popolazione locale.

Quello che ricordo di più del campo di Muccia è l’atmosfera conviviale e le risate, i pasti cucinati e condivisi insieme alla tavolata allestita vicino al Municipio, lo scambio culturale; non solo con la mia compagna di volontariato spagnola ed io, dalla Francia, ma anche tra gli altri italiani, tutti provenienti da posti diversi, tra cui Lombardia, Roma, Veneto, Trentino, Puglia, Campania and Le Marche.

Come detto, la nostra missione per quei dieci giorni era di dinamizzare il territorio attraverso varie attività e cercare di immaginare nuovi modi per sostenerlo. Forse non sono stato troppo attivo nella mia città natale in questo tipo di iniziative, ma dopo i 20 giorni che ho trascorso con IoNonCrollo mi è stato decisamente familiare. Sia che si tratti di partecipare all’organizzazione della gara ciclistica Gran Fondo Terra dei Varano, di assistere a conferenze su iniziative di promozione del territorio sviluppate dagli studenti di Unicam o di partecipare agli EduCamps a Pieve Torina con i ragazzi delle scuole, queste sono state attività che in qualche modo mi hanno fatto familiarizzare con il lavoro che avrei fatto con Legambiante Macerata.

Il nostro lavoro con gli altri otto volontari è stato fatto non solo attraverso la creazione di un murale, l’organizzazione dell’incontro sul clima dei giovani, la pulizia di boschi e di altre aree di interesse, ma anche, secondo me, con ogni piccola conversazione che abbiamo avuto con gli abitanti curiosi dei piccoli paesi che abbiamo avuto la fortuna di visitare.

Mentre esploravamo Serravalle di Chienti nel nostro giorno libero, abbiamo incontrato un ex sindaco e abbiamo chiacchierato un po’ della nostra missione lì. Finora, queste interazioni con la gente del posto sono state una delle esperienze più gratificanti. Una volta che hanno capito perché eravamo lì, non hanno mostrato altro che calore nei nostri confronti. La nostra ultima serata e cena insieme è stata trascorsa a Pievebovigliana, ancora una volta, un curioso locale ci ha fermato per chiederci da dove veniamo e cosa ci ha portato qui, sono state scambiate parole gentili e lei se ne è andata poco dopo lodando la nostra missione.

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