26Ottobre2021 Avanzano i lavori di realizzazione delle stazioni di trattamento dell’acqua di ENTER

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di Calogero Messina

Sotto le scroscianti inondazioni che caratterizzano la lunga stagione delle piogge che si estende da fine aprile a fine ottobre nelle montagne dell’Ovest Camerunese, facendosi largo tra il fango che impedisce ai mezzi di avanzare per trasportare sabbia, ferro, ghiaia, cemento e altri materiali utili alla realizzazione delle 12 stazioni di trattamento e distribuzione dell’acqua, continuano i lavori di realizzazione della rete idrica di acqua potabile che servirà 56 villaggi rurali nel quadro del progetto ENTER – Energie Rinnovabili e Tecnologie Appropriate per l’accesso all’acqua potabile in zona rurale, co-finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana di Cooperazione allo Sviluppo ed in corso di realizzazione in partenariato con la ONG camerunese ACREST, con l’obiettivo di portare l’acqua potabile nei villaggi rurali della Menoua, il Noun e i Bamboutos, nella regione Ovest del Camerun, dipartimenti di Dschang, Batcham e Foumbot.

Negli ultimi 3 mesi, nonostante le importanti difficoltà a lavorare nei villaggi rurali in montagna a causa delle forti pioggie e delle strade rese impraticabili dal fango, sotto la direzione tecnica dell’Ing. Michele Pagano, lo staff di ENTER insieme alle comunità locali beneficiarie del progetto di acqua potabile ha realizzato diverse infrastrutture idriche nei villaggi coinvolti.

Nel Dipartimento della MENOUA, Comune di Dschang :

Nel villaggio di Foutchouli si è già completata la stazione di trattamento dell’acqua potabile che comporta una cisterna di accumulo di 50m³ alimentata da due filtri lenti da 20m³ ciascuno. Le infrastrutture sono state interamente realizzate con la tecnica del ferrocemento che assicura minori costi, più leggera e resistente del cemento armato e quindi più sostenibile. L’acqua viene convogliata nei filtri lenti a sabbia da una sorgente montana individuata dalle popolazioni locali, captata e incanalata verso la stazione di trattamento. Dalla stazione di trattamento parte una condotta idrica, scavata dalla popolazione beneficiaria su una distanza di 6,5Km per arrivare fino ai villaggi di Foutchouli e Makong. Delle fontane pubbliche in corso di realizzazione distribuiranno infine l’acqua alla popolazione residente.

Un secondo sistema idrico che servirà il villaggio di Apouh é anch’esso quasi interamente completato. Captata la sorgente montana che alimenta la stazione di trattamento di 50m³ realizzata per il villaggio di Apouh e in corso di scavo le condotte idriche. In fase di studio la costruzione di nuovi serbatoi a valle che con una pompa di rilancio alimenteranno con acqua potabile altri villaggi confinanti che non è possibile raggiungere con un sistema gravitario.

Nel villaggio di Fonakeukeu non é stato possibile realizzare un sistema gravitario per l’eccessiva distanza delle sorgenti montane, e si è quindi trivellato un pozzo a circa 80m di profondità raggiungendo una falda freatica che era stata individuata con un preliminare studio idrogeologico. Una pompa alimentata con energia elettrica alimenterà un serbatoio di accumulo sopraelevato da cui poi l’acqua per condotte gravitarie sarà trasportata alla popolazione residente. Si sono presi accordi con il municipio che si farà carico dei costi relativi al bisogno energetico necessario ad alimentare la pompa immersa nel pozzo trivellato. Uno studio sulla qualità dell’acqua estratta indicherà poi il tipo di trattamento necessario per rendere l’acqua completamente potabile e adatta al consumo umano.

Concepito e dimensionato il progetto idrico per il villaggio di Ngouah si sono captate due sorgenti montane e canalizzate verso la stazione di trattamento in fase di realizzazione.

Concepito e dimensionato il sistema idrico di Toula Suda. In corso una concertazione con le autorità tradizionali responsabili del villaggio per avviare i lavori di realizzazione con la collaborazione e partecipazione attiva della comunità beneficiaria del sistema idrico.

Concepito e dimensionato il sistema idrico di Atoumeto. La popolazione residente sta già collaborando nella pulizia e scavo della zona di captazione della scelta sorgente montana.

Per il villaggio di Nzong, constatata la difficolta di captazione delle sorgenti montane troppo lontane da questo villaggio, si è deciso di procedere alla trivellazione di un pozzo per captare una falda freatica identificata con uno studio idrogelogico. Trivellazione già realizzata al 70%.

Concepito e dimensionato il sistema idrico di Atoumeto. La popolazione residente sta già collaborando nella pulizia e scavo della zona di captazione della scelta sorgente montana.

Concepito e dimensionato il sistema idrico di Banki. La popolazione residente sta già collaborando nella pulizia e scavo della zona di captazione della scelta sorgente montana.

Nel Dipartimento dei Bamboutos, Comune di Batcham :

Negli alti Monti Bamboutos si sono riscontrate grosse difficoltà dovute alla complessa accessibilità dei siti montani dove realizzare le infrastrutture idriche, questo a causa delle fortissime piogge e frane che hanno reso in gran parte inaccessibili le vie di comunicazione, impedendo l’accesso ai camion e i vari mezzi destinati al trasporto di sabbia, ghiaia, ferro, cemento e altri materiali indispensabili alla costruzione delle infrastrutture. Nonostante, trasportando a mano e sotto la pioggia scrosciante i materiali necessari, con un certo rallentamento, si sono comunque avviate diverse opere idrauliche.

Riabilitazione del sistema ScanWater – Helvetas. Fra gli anni 80/90 nel quadro della cooperazione fra il Camerun e la Danimarca, oltre 300 villaggi rurali furono dotati di “ScanWater”, sistemi modulari completi per l’adduzione e la distribuzione di acqua potabile in zona rurale. Gli ScanWater venivano installati senza coinvolgere il villaggio nella gestione della manutenzione, e dopo pochissimi mesi di uso caddero tutti in panne e furono abbandonati. Un importante ScanWater, attualmente in panne e completamente abbandonato, attraversa i Monti Bamboutos alimentato da una produttiva fonte montana. Questo sistema attraversava diversi villaggi rurali distribuendo acqua potabile alla popolazione. Il progetto ENTER sta valutando di riabilitare l’intero sistema idrico. Ad oggisono in corso i lavori di riabilitazione della captazione della sorgente posta sull’alto monte, parzialmente riabilitato il serbatoio di decantazione dell’acqua, terrazzato il sito dove sorgerà la stazione di trattamento e già riabilitati 8,1Km su circa 30km delle antiche condotte idriche di distribuzione dell’acqua. Costruito inoltre a Bafomelie un serbatoio di accumulo in ferrocemento di 50m³.

Nei villaggi di Bameba e Bamelieu-Biete-Tchuelekouet, si sono fatti degli studi preliminari che hanno definito delle progettazioni tecniche in corso di valutazione al fine di portare acqua potabile in questi villaggi rurali che, per questioni legate alla idrogafia della zona, sono difficilmente raggiungibili dalla rete idrica gravitaria ScanWater.

Nel Dipartimento del Noun, Comune di Foumbout, vista l’assenza di sorgenti montane da captare per realizzare i sostenibili sistemi idrici gravitazionali, si è dunque realizzato un pozzo trivellato per captare una falda freatica precedentemente identificata con uno studio idrogeologico. Sono adesso in corso di realizzazione sia il bacino di accumulo, che sarà alimentato da una pompa immersa nel pozzo trivellato, che lo scavo delle condotte idriche che attraverso fontane pubbliche distribuiranno acqua potabile alla popolazione residente.

Per fortuna lo STAFF di ENTER e le persone coinvolte nel progetto, non si sono fatte scoraggiare dalle forti pioggie e dalle tante difficoltà incontrate, caricano sulle loro spalle il peso dei materiali per trasportarli nei siti di costruzione di questi importanti sistemi idrici di acqua potabile, consapevoli che, con lo sforzo e la collaborazione di tutti, eradicheremo malattie ed epidemie legate al consumo di acqua non potabile e miglioreremo le condizioni di vita delle popolazioni residenti, riducendo drasticamente l’elevato tasso di mortalità infantile.

Insieme costruiremo un mondo migliore!

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