18Marzo2022 Ricomporre comunità

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“Reti di Comunità Solidali e Competenti: pratiche di SostenAbilità e Cura” è il nuovo progetto capitanato da ARCS Culture Solidali e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso 2/2020) che si propone di coinvolgere oltre 2.500 persone tra attivistə, volontarə, dirigentə delle reti territoriali, rappresentantə del terzo settore, studentessə universitarə, giovanə, interessatə al mondo del volontariato, della cooperazione internazionale e ai temi della sostenibilità.

Un vero e proprio percorso “di ripartenza”, così inteso dai tanti partner che lo animeranno, molti dei quali già protagonisti insieme del progetto di successo “P come Partecipazione”[1] che durante e dopo il lockdown ha realizzato numerose attività info-formative online di grande successo,  offrendo diversi strumenti teorici e pratici che hanno permesso ai partecipanti di riconfigurare la vita quotidiana, le attività lavorative e le attività di assistenza in un quadro di un contesto di resilienza nelle comunità e di ripristino del benessere come priorità rispetto alla crescita socioeconomica.

Il successo del progetto precedente quindi come volano per un nuovo percorso condiviso, inteso a valutare quale impatto la pandemia abbia avuto sui volontariə e attivistə impegnatə in azioni e progettazioni di solidarietà, volontariato e cooperazione internazionale, con la consapevolezza di quanto la pandemia abbia fatto emergere una nuova comprensione delle connessioni tra le dinamiche locali e globali e di quanto oggi sia necessario attivare delle pratiche di sostenibilità che coniughino l’agire locale con il pensiero globale.

Con un solido partenariato capofilato da ARCS APS insieme a Patatrac, Tamat, Pax Christi, A Sud Cooperazione ed Ecologia, Comune Info, Laudato Sì e ARCI APS, il progetto proseguirà il sostegno alle realtà già incontrate coinvolgendo 20 territori italiani in un percorso basato sulle 3 dimensioni della sostenibilità – economica, ambientale e sociale – capace di apportare dei cambiamenti partendo dai concetti di cura e sosten-Abilità e supportando le diverse realtà a diventare capaci di attivare processi sostenibili nel tempo.

Un programma strutturato in 4 fasi che prevede: 12 moduli formativi da remoto; un programma di di tutoraggio on demand sui temi esplorati durante i moduli online rivolto alle realtà che intendono attivare percorsi più duraturi (ad esempio sulla decarbonizzazione o sui gas); quattro residenze con workshop tematici nelle città di Torino, Firenze, Perugia e Lecce dove rappresentanti dei 3 hub territoriali conosceranno realtà che hanno generato innovazione e impatto sociale; la creazione di una libreria digitale fruibile online che ospiterà esperienze e buone prassi territoriali come ulteriore luogo di apprendimento.

La prima fase del programma è in partenza e i cicli di formazioni online saranno suddivisi in 3 macro-azioni: “SostenAbilità economica” a cura di Tamat, A Sud e Fairwatch; “SostenAbilità ambientale” a cura di A Sud e Laudato Si’; “SosteAbilità sociale” a cura di ARCS APS, Comune-Info e Patatrac APS.

I cicli saranno replicati nei 20 territori coinvolti, suddivisi in 3 grandi hub: nord, centro e sud.

Per ogni informazione relativa alle formazioni, i tre indirizzi mail a cui rivolgersi sono:

Il programma coinvolgerà la Rete ARCI e le Reti nazionali di ARCS APS e si avvarrà del supporto del Forum Terzo Settore, di AOI-Associazione Ong Italiane e dell’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile-ASVIS

[1] P come Partecipazione – azioni di capacity building per uno sviluppo sostenibile partecipato è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso 1/2018).

 

 

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