13Aprile2022 Supporto psicologico nell’ambito del progetto DROIT

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di Giuseppe Cammarata

Nell’ambito del progetto “DROIT. Diritti, Reinserimento sociale, Orientamento professionale e Tutela per giovani adulti, donne e disabili nelle carceri libanesi” cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, sono cominciate le sessioni di supporto psicologico per lo staff di progetto che lavora a stretto contatto con i detenuti.

Un percorso formativo, organizzato in collaborazione con Waznat, che si articola in 11 sessioni di gruppo di 4 ore ciascuna, e che terminerà alla fine di luglio 2022. Lo scopo è quello di contribuire ad alleviare lo stress psicofisico che le operatrici e gli operatori si trovano ad affrontare nel corso del loro lavoro e di migliorarne le competenze professionali e le modalità di approccio con le detenute ed i detenuti e le loro famiglie.

Gli argomenti previsti, nei quali rientrano, leadership e team building, gestione dello stress e della rabbia, linguaggio verbale e non verbale, capacità di ascolto e risoluzione dei conflitti, sono stati condivisi con lo staff di progetto e fanno seguito a richieste specifiche in tal senso. La crisi sistemica in atto nel Paese ormai da due anni e mezzo non colpisce soltanto le persone più fragili, ma ha forti ripercussioni psicologiche su tutti gli strati della popolazione, inclusi gli operatori del settore umanitario.

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