27Maggio2022 Updates dalla Tunisia

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A Ben Arous, dove si svolge il progetto “SELMA, cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo (AICS),  l’Union Nationale de la Femme Tunisienne e il Commissariato Regionale all’Agricoltura, proseguono le formazioni professionali finalizzate a sostenere le iniziative di microimpresa: dopo avicoltura e cunicoltura, si sono aggiunte anche l’apicoltura e la distillazione delle piante aromatiche. Queste formazioni sono certificate da enti pubblici specializzati e hanno già coinvolto circa 100 persone, per lo più donne, sulle 480 previste a fine progetto.

Ma la notizia migliore dal progetto è che sono finalmente entrati in funzione i laboratori di trasformazione alimentare. Siamo ormai alla stagione del raccolto. Dal terreno del Centro di Formazione, cereali e prodotti orticoli saranno quindi in parte trasformati in prodotti finiti (farine, couscous, salse…) e contribuiranno in modo importante alla sostenibilità del Centro stesso, oltre che alla diffusione dei prodotti agroecologici nella regione.

È stato inoltre avviato, attraverso una convenzione con il Ministero dell’Educazione, il programma di attività nelle scuole per l’educazione alimentare, sostenuto anche dal progetto SEMI della Regione Emilia Romagna. Sono state selezionate sei scuole elementari della regione per attività che prevedono la creazione di orti scolastici, visite guidate e giochi educativi su ambiente e nutrizione.

Il 23 maggio, il Centro di Formazione ha ricevuto la visita di una delegazione di ARCI Toscana (partner del progetto SELMA), un’occasione per una messa a punto delle attività previste con le municipalità della zona, relative alla gestione sostenibile del territorio.

Intanto, il 25 e 26 maggio si é tenuta presso l’Istituto Dante Alighieri di Tunisi la sessione di esame di italiano specificamente dedicata ai partecipanti al progetto Before you go finanziato dal fondo Asilo Migrazioni Integrazione, in partenariato con varie ONG italiane. Il percorso di orientamento alla migrazione sicura promosso dal progetto prevede il superamento di un esame di lingua e il conseguente ottenimento di un diploma ufficiale. Ad oggi i ragazzi che hanno sostenuto l’esame sono circa 60.

“SELMA” e “Before You Go” entrano in sinergia in diversi modi: molte formazioni di “Before You Go” si svolgono presso il Centro di Formazione del progetto SELMA, a cui in cambio è stata fornita attrezzatura per le proprie aule di formazione. Non solo teoria, ma anche pratica! Infatti, il ciclo di formazione in edilizia, in corso attualmente per il progetto “Before You Go” curato dal partner TAMAT, prevede la realizzazione presso il Centro, di un ricovero per ovini, il quale accrescerà notevolmente le capacità zootecniche del Centro.

Il progetto “ITHACA finanziato dal programma europeo Horizon, ha concluso il primo ciclo di incontri che si sono tenuti nei sei paesi partecipanti, con un focus sulla comunicazione tra le istituzioni e le comunità migranti nel periodo della pandemia. In Tunisia, gli incontri si sono svolti a Tataouine e a Tunisi e hanno visto la partecipazione di numerose associazioni locali che si occupano di migrazione, dell’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni (OIM) e dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). ARCS Tunisia ha esposto i risultati ottenuti da questo primo ciclo di incontri, durante il meeting internazionale del progetto svoltosi  presso l’Università di Milano il 13 maggio 2021.

A Tataouine, è prevista a breve, la selezione finale delle microimprese che saranno sostenute dal progetto INDIMEJ, finanziato dal Ministero degli Interni.

Infine, la città di Tataouine, sta ospitando sia in presenza che online, una serie di incontri tra attori locali e italiani, nell’ambito del progetto “RINOVA, con l’obiettivo di definire gli aspetti operativi delle prime attività. Si tratterà di identificare assieme al Commissariato all’Agricoltura e la Direzione del Demanio, le terre da mettere a coltura, grazie agli interventi del progetto sulla stazione di depurazione delle acque reflue; con il sostegno del Municipio di Tataouine e la società “e-comune” di Nuoro, si dovrà identificare il quartiere della città che diverrà zona pilota di raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti; ed infine, con l’associazione ILEF e l’associazione Alternatura di Nuoro bisognerà definire la strutturazione del Centro di Educazione Ambientale.

 

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