29Maggio2024 Tunisia: tutti gli aggiornamenti

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di Alberto Sciortino, coordinatore Paese

Il progetto SELMA (finanziamento Agenzia Italia di Cooperazione allo Sviluppo), concluso a marzo scorso, ha lasciato sul territorio della regione di Ben Arous, oltre ai suoi risultati diretti, anche una buona eredità di relazioni con gli attori istituzionali, con i gruppi di donne dei villaggi rurali coinvolti e i giovani sostenuti nelle iniziative di microimpresa. Grazie ad esse, l’equipe di ARCS sta costruendo in queste settimane altre iniziative e proposte sempre nell’ambito dell’agricoltura ecologica, dell’educazione ambientale, del miglioramento della nutrizione nelle scuole. Nel frattempo, con il progetto “Kounouz Ben Arous” (I tesori di Ben Arous), finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e come capofila il Comitato Provinciale ARCI di Modena, ci stiamo concentrando sul sostegno delle piccole imprese locali per la commercializzazione dei prodotti del territorio.

Proseguono anche le attività degli altri interventi in corso nel paese.

Per “ITHACA – Interconnecting Histories and Archives for Migrant Agency: Entangled Narratives Across Europe and the Mediterranean Region” è stata conclusa la raccolta delle testimonianze sulla memoria delle migrazioni e si sta lavorando ora alla costruzione del vero e proprio archivio, che sarà presentato in settembre. ITHACA è un progetto, finanziato dalla Commissione Europea sul programma HORIZON, che mette insieme Università, Enti di Ricerca e associazioni di otto paesi (capofila è l’Università di Modena) per creare un archivio multimediale e multilingue di esperienze migratorie. L’obiettivo è di spostare il focus del dibattito pubblico sulle migrazioni dagli stereotipi “quantitativi” sui flussi e gli sbarchi alle storie delle persone coinvolte. Proprio in quest’ottica, abbiamo promosso la partecipazione al concorso letterario “DIMMI”, che da quest’anno per la prima volta ha assunto una dimensione transnazionale: i contributi raccolti nei vari paesi partecipanti sono attualmente all’esame delle commissioni di valutazione, in vista della premiazione che si svolgerà in Italia il prossimo settembre.

Ma di ITHACA torneremo a parlare prossimamente, visto che tra il 10 e il 13 giugno si svolgerà a Tunisi la riunione internazionale dei partner, con alcuni eventi collegati.

Nell’ambito del progetto “RINOVA, Risanamento ambientale, Nuova Occupazione e Valorizzazione del territorio”, in corso a Tataouine, tra il 6 e l’11 maggio il Comune di Nuoro, capofila, ha accolto una delegazione delle istituzioni tunisine, tra cui il Governatore della regione e il Segretario Generale del Comune. La visita era relativa all’attività di creazione di un circuito di raccolta differenziata e compostaggio dei rifiuti organici, uno dei principali obiettivi dell’intervento. Nel mentre, varie iniziative di animazione hanno visto protagonista il “green team” creato dal progetto (un gruppo di giovani e di insegnanti attivi nell’educazione ambientale) e si sta lavorando con il Gruppo di Sviluppo delle donne di Ksar Ouled Soltane alla creazione del punto vendita dei prodotti del territorio all’interno proprio dello stesso “ksar”, il principale monumento della regione, già restaurato dal progetto in collaborazione con l’Istituto Nazionale del Patrimonio.

Proprio con quest’ultimo, poi, insieme agli esperti selezionati dalle Università britanniche di Durham e West England, vanno avanti i lavori previsti dal programma “Partnership for Heritage”, finanziato dal British Council. É stato completato il restauro dello Ksar Zenata, il monumento più antico della regione, risalente al XII secolo, e si è conclusa la fase preliminare (preparazione del sito, redazione del progetto esecutivo e acquisizione delle autorizzazioni) che permetterà adesso di costruire, nello storico villaggio di Chenini, il “Centro di interpretazione del patrimonio” della regione, costituito da un “museo” storico-antropologico – che sarà collegato, nell’ambito di un circuito di promozione del turismo sostenibile, con l’iniziativa delle donne di Ksar Ouled Soltane – e da un centro di accoglienza dei visitatori realizzato dalle donne del Gruppo di Sviluppo di Guermessa (un altro villaggio storico della regione), grazie a un progetto dell’associazione locale ILEF in partenariato con ARCS.

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