22Ottobre2024 Senegal: tra coltivazione idroponica e sviluppo sostenibile

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Le attività del progetto “AGRI.SEN: AGRI.TUBE per lo sviluppo sostenibile in Senegal” procedono a passo spedito. Finanziato dalla Fondazione Cariplo e Fondazione Compagnia di San Paolo nel 2023 attraverso il bando “Call Sprint: Consolidamento di soluzioni sostenute nell’ambito del Progetto Innovazione per lo sviluppo”, il progetto, realizzato in collaborazione con l’associazione Global Impact Network (GIN) di Prato, punta a consolidare i risultati raggiunti lo scorso anno a Boulal. L’obiettivo è sviluppare i sistemi di coltivazione idroponica AGRI.TUBE, adattandoli alle diverse condizioni climatiche e ai mercati locali.

A Boulal, le donne della Cooperativa “And Suxali Boulal”, nata proprio grazie alla prima fase del progetto, sono in piena attività: stanno approfittando della stagione delle piogge per installare una barriera frangivento intorno al terreno orticolo assegnato dal Comune. Questo intervento è cruciale per proteggere le coltivazioni orticole e avicole della cooperativa, e ha visto la collaborazione del Corpo Forestale della regione e del GIE “Le Djolof” di Nguith, già partner di ARCS nella zona di Linguère.

Intanto, a giugno, la cooperativa GIE “DER GI” ha completato l’installazione di nuovi sistemi idroponici nelle località di Keur Yakham e Dakar, durante la missione dei tecnici italiani di GIN. Per quasi un mese, i team hanno lavorato fianco a fianco per migliorare le competenze locali nella costruzione e gestione degli impianti idroponici. Inoltre, sono stati formati i membri del GIE “Sargal Maimouna Drame” di Dakar su come utilizzare al meglio questi sistemi innovativi.

Parallelamente, proseguono le sperimentazioni, in collaborazione con l’Università di Bambey, sui migliori substrati per le coltivazioni (come fibra di cocco e gusci di arachidi triturati) e sui nutrienti da utilizzare, esplorando sia soluzioni chimiche che biologiche.

I primi risultati sono già evidenti: i GIE coinvolti hanno completato con successo due cicli di produzione di insalate delle varietà Batavia e Fleur de Chene, vendute interamente sul mercato locale. Tuttavia, a Boulal, le alte temperature della stagione calda continuano a rappresentare una sfida per la produzione agricola, ma si spera che la nuova barriera frangivento possa risolvere questo problema.

Il prossimo passo? A novembre, con la fine della stagione delle piogge, siamo pronti a lanciare una nuova avventura: la coltivazione delle fragole! C’è grande curiosità e aspettativa attorno a questa nuova fase del progetto, che promette di portare ancora più innovazione e sviluppo nelle comunità locali.

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