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Tra agosto e settembre, Sarh Consulting & Training, in collaborazione con ARCS, ha compiuto un passo importante verso la promozione dell’occupazione e dell’accesso al lavoro, avviando un programma di formazione di 10 giorni per 15 partecipanti selezionati a Rihab, nella regione di Mafraq. Questa iniziativa rientra nel progetto Boro’om, che punta a migliorare la stabilità sociale e la resilienza economica nei governatorati giordani di Mafraq e Aqaba, con un’attenzione particolare ai rifugiati siriani e ai giordani vulnerabili.
All’interno del progetto, ARCS è impegnata a supportare 150 imprese agricole già avviate nel governatorato di Mafraq e a promuovere 30 nuove start-up nel settore turistico a Mafraq e Aqaba. Le 15 start-up selezionate per questo programma di formazione sono diventate il fulcro di un percorso mirato a dotare i partecipanti delle competenze indispensabili per l’avvio e la gestione delle proprie attività.
L’iniziativa si è concentrata su tematiche essenziali come la gestione finanziaria, il marketing, la pianificazione strategica, il servizio clienti e la preparazione di richieste di finanziamento, con un approccio adattato alle esigenze del mercato locale. La formazione si è conclusa con la presentazione dei business plan dei partecipanti e una valutazione dettagliata: i 10 partecipanti (7 giordani e 3 siriani) con i punteggi migliori sono stati selezionati per la fase avanzata, tenutasi a ottobre, che ha incluso argomenti come l’ospitalità, l’inglese per il turismo, l’analisi aziendale, il turismo sostenibile, l’e-commerce e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale come ChatGPT.
Grazie a un approccio interattivo, basato su studi di caso, role-playing e discussioni di gruppo (anche tramite un gruppo WhatsApp dedicato), il programma ha registrato notevoli miglioramenti: le competenze digitali sono aumentate del 77%, e quelle legate all’e-commerce del 37%. Tra i risultati concreti, spiccano il lancio di un sito web, il miglioramento della comunicazione commerciale tramite WhatsApp e la creazione di codici QR per i progetti dei partecipanti.
Questo percorso ha stimolato una crescita sostenibile e l’inclusione di genere, offrendo nuove competenze sia ai rifugiati siriani sia ai membri della comunità giordana ospitante. Un ulteriore passo verso gli obiettivi del progetto e l’impegno di ARCS!

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