Archeo Cuba: missione italiana a Cuba

Dal 18 al 22 novembre, una delegazione italiana sarà a Cuba per una missione speciale nell’ambito del progetto Arqueo Cuba, finanziato dalla Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Un viaggio che intreccia passato e futuro, dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale dell’isola. A L’Avana, i delegati parteciperanno al XX Encuentro Internacional sobre Gestión de Ciudades Patrimoniales, condividendo idee e risultati. A Matanzas, tra luoghi simbolo come le Cuevas de Bellamar e il Castillo de San Severino, esploreranno le ricchezze storiche e naturalistiche, con l’obiettivo di costruire un ponte tra tradizione e sviluppo sostenibile.

Itinerario archeologico - 18 novembre

La missione italiana del progetto Arqueo Cuba è iniziata con un affascinante itinerario archeologico nel cuore dell’Avana Vecchia. Sotto la guida esperta degli archeologi del Gabinete de Arqueología de la Oficina del Historiador, i partner del progetto – tra cui il Ministero della Cultura italiano, il Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza, il Comune di San Felice Circeo, la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali e Tecnostudi Ambiente Srl – insieme a professionisti cubani e un gruppo di studenti di Matanzas, hanno esplorato il sistema di fortificazioni della città: dal Castillo de la Real Fuerza al Morro, fino al recentemente restaurato Castillo de la Punta, ora aperto al pubblico.

Tra le strade luminose dell’Avana, il tour è stato arricchito da osservazioni, domande e vivaci confronti. La mattinata si è conclusa con una visita al Museo della Pintura Mural, lasciando spazio a nuove riflessioni sulle connessioni tra storia e futuro.

XX Encuentro Internacional sobre Gestión de Ciudades Patrimoniales - 19 novembre

La seconda giornata della missione italiana del progetto Archeo Cuba, ha avuto un momento centrale nella partecipazione al XX Encuentro Internacional sobre Gestión de Ciudades Patrimoniales. Durante l’evento, ogni partner ha presentato aspetti fondamentali del progetto, offrendo punti di vista personali e originali.

Numerosi temi sono stati al centro del dibattito: dalla formazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico, fino all’importanza della cooperazione e dello scambio culturale.

Archeo Cuba è stata una sfida fin dall'inizio, non solo perché il progetto è nato durante il Covid, ma anche perché affronta la gestione territoriale sostenibile con un focus particolare sulle sfide del cambiamento climatico

L’incontro ha esplorato il legame tra archeologia, gestione del patrimonio culturale e ambientalismo, mettendo in luce ricerche, proposte di turismo sostenibile e nuove pubblicazioni. La giornata si è rivelata ricca di idee e spunti stimolanti.

Un progetto di cooperazione che ha coinvolto tutto il "sistema Italia": università, istituzioni e società civile

Tra i successi del progetto spiccano la condivisione di dati, i risultati delle ricerche e la creazione di tour virtuali e interattivi ospitati sulla piattaforma dedicata archeocuba.com. Questo innovativo strumento non solo ha rafforzato le relazioni tra Paesi, ma ha soprattutto avvicinato le persone, dimostrando le potenzialità di un’iniziativa ambiziosa e proiettata verso un futuro brillante.

Itinerario archeologico - 20 novembre

La terza giornata della missione Archeo Cuba è iniziata con l’itinerario archeologico Ecos de Antigüedad, ideato dagli esperti dell’Agenzia di viaggi San Cristóbal in collaborazione con il personale del Gabinete de Arqueología della città de La Habana.
Il percorso, dalla riserva naturale Rincón de Guanabo fino al Castillo de San Severino, con una tappa al sito archeologico di San Dionisio nella Boca de Jaruco, ha offerto ai partecipanti l’opportunità di ammirare le bellezze naturali e paesaggistiche di Cuba. L’itinerario ha permesso di approfondire la storia locale, concentrandosi sul sistema di fortificazioni di alcuni siti di interesse e sulla Ruta de los Esclavos, progetto UNESCO avviato nel 1994 presso il Castillo de San Severino (Matanzas) e portato avanti con successo fino a oggi.

Tra domande, spiegazioni e riflessioni condivise, la giornata ha arricchito i partecipanti di nuove conoscenze e li ha avvicinati ulteriormente alla cultura cubana.

Itinerario Explorando el legado - 21 novembre

La missione italiana del progetto Archeo Cuba continua a raccontare la storia di Cuba attraverso un viaggio che unisce ricerca, valorizzazione del patrimonio e sostenibilità. Nella quarta giornata, i partecipanti hanno seguito l’itinerario “Explorando el legado” nei dintorni di Matanzas, un’esperienza emozionante che ha fatto rivivere il fascino della storia e della natura cubana.

 Dalla batteria “El Morrillo”, parte del sistema difensivo de La Habana, alle straordinarie grotte di Bellamar, ogni tappa ha svelato tesori nascosti e suggestivi racconti del passato. La giornata si è conclusa con la visita al Museo Farmaceutico di Matanzas e un panorama mozzafiato dal Mirador de Montserrat.

Archeo Cuba non si limita all’esplorazione, ma punta a restituire questi luoghi al loro antico splendore. Attraverso uno studio approfondito e la digitalizzazione dei dati raccolti, il progetto crea una base scientifica solida per piani di gestione sostenibile, con l’obiettivo di riaprire questi siti al pubblico, rendendoli parte di un’offerta culturale più ricca e accessibile.

Ogni passo avanti è un tassello in più per riportare alla luce un patrimonio che merita di essere condiviso con il mondo.

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