Archeo Cuba: campagna archeologica a La Cañada

È iniziata la campagna archeologica nel sito aborigeno de La Cañada (municipio Limonar, Matanzas), iniziativa parte del progetto Arqueo-Cuba, con professionisti e professioniste dei Gabinetti di Archeologia delle città de La Habana e Matanzas, una missione italiana di Arci, alcuni rappresentanti della Oficina del Conservador de Remedios (Villa Clara), della Sociedad Espeleológica de Cuba e del Museo Municipal de Puerto Padre (Las Tunas). I partecipanti e le partecipanti si sono organizzati in gruppi di lavoro con l’obiettivo fondamentale di collegare le aree investigate in precedenza.

Scavi a La Cañada: nuove scoperte dal passato aborigeno! 
La campagna archeologica di Arqueo-Cuba entra nel vivo! In questi giorni, le squadre di lavoro si sono dedicate allo scavo dei primi livelli del sito, riportando alla luce importanti testimonianze del passato. Tra i reperti rinvenuti ci sono conchiglie, resti organici, frammenti di ceramica e oggetti di uso quotidiano appartenuti agli aborigeni.
 
Un’attenzione particolare è stata dedicata all’analisi di alcune pietre, forse parte di una struttura, e alle tracce di quello che potrebbe essere stato un pavimento antico. Ma la scoperta più affascinante riguarda quattro “olive sonore”, piccoli ornamenti che venivano utilizzati per decorare bracciali e collane durante i rituali religiosi. Un ritrovamento che ci avvicina ancora di più alla cultura e alle tradizioni di queste antiche popolazioni.
 
Gli scavi continuano con grande entusiasmo: quali altri segreti emergeranno? 
 
 
 
Continuano le attività di ricerca nel sito aborigeno nell’ambito del progetto Arqueo-Cuba, finanziato dalla Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Agencia Italiana de Cooperación para el Desarrollo – sede La Habana. Il lavoro sul campo continua a rivelare importanti scoperte che arricchiscono la conoscenza delle antiche popolazioni della zona, motivando i team dedicati all’analisi dei resti archeologici.
Negli ultimi giorni, tra le scoperte più significative, sono stati trovati vasi di ceramica, coproliti, resti di alimenti, raschietti di conchiglia e tracce di pali. Questi elementi forniranno informazioni preziose sulla vita quotidiana e le pratiche delle comunità che abitavano l’area, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio archeologico locale.
Molti incontri ed emozioni negli ultimi giorni della campagna del progetto Arqueo-Cuba alla Cañada, che hanno compreso:
La visita di alcuni bambini e alcune bambine della scuola primaria Rogelio López García della comunità di San Juan, Matanzas, al sito archeologico e una rappresentazione della vita degli aborigeni nella scuola alla presenza di alcuni membri della missione
L’esposizione dello specialista dott. Raúl Villavicencio sulle pietre tagliate e quella del professor dott. Alfredo Coppa su uno studio condotto alla necropoli di Alfedena, Roma
La visita della Governatrice di Matanzas Marieta Poey, quella del Conservador della città Leonel Pérez Orozco e quella dell’antropologo Ercilio Vento Canosa, al sito archeologico.
La scoperta di molti cocci di ceramica, un misterioso ornamento di pietra e una casseruola intera nell’area del focolare
Il lavoro ora continuerà con l’analisi dei reperti negli uffici di Matanzas e de La Habana…Arqueo-Cuba non si ferma, CONTINUERÀ!
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