24Aprile2025 Il viaggio di Archeo Cuba in Italia

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Si è conclusa a ridosso della Pasqua la missione Archeocuba, dieci giorni intensi e appassionanti che hanno visto prendere forma, passo dopo passo, il racconto di un’amicizia che si consolida e cresce tra l’Italia e Cuba. Un viaggio che è stato molto più di una semplice tappa progettuale: è stato il ritrovarsi di persone e visioni, di esperienze condivise, di uno sguardo comune rivolto a un futuro di cooperazione, tutela e creatività.

La delegazione cubana era composta da figure chiave: Marieta Poey, governatrice della provincia di Matanzas; Nelys García, direttrice della Cooperación Internacional de la Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana; Leonel Pérez, direttore dell’Oficina del Conservador de la Ciudad de Matanzas; e Lisette Roura, direttrice del Gabinete de Arqueología della OHCH. Insieme a loro, abbiamo camminato lungo un percorso fitto di incontri, scambi e nuove prospettive.

Il primo giorno, la delegazione è stata accolta all’Istituto Centrale per l’Archeologia. Irma Della Giovampaola, direttrice dell’Istituto, e la specialista Annalisa Falcone hanno aperto le porte al dialogo e alla condivisione, gettando le basi per una futura collaborazione che guardi con attenzione alle sfide del cambiamento climatico e alla protezione del patrimonio culturale.

Il secondo giorno, la delegazione si è divisa per ampliare gli orizzonti del progetto. Nelys García e Lisette Roura sono partite per Prato, dove hanno incontrato i futuri partner del progetto “Next Generation Cuba”, finanziato dal bando Enti Territoriali e previsto per il 2025. È stato un incontro denso di entusiasmo, durante il quale si è respirata una reale voglia di costruire qualcosa di significativo insieme.

Nel frattempo, a Roma, Marieta Poey e Leonel Pérez hanno incontrato i partner del progetto “Zone Creative”, avviato all’inizio dell’anno proprio a Matanzas. Con CoopCulture, l’università RUFA e il Municipio VIII, hanno condiviso esperienze, idee e buone pratiche nel campo dello sviluppo culturale e delle industrie creative. La visita alla sede della RUFA, guidata dal direttore Fabio Mongelli, è stata una vera immersione nell’energia creativa dell’istituzione. La giornata si è conclusa con la visita a Industrie Fluviali, nel quartiere Ostiense, un luogo vibrante dove cultura e tecnologia si intrecciano, accompagnati da Amedeo Ciaccheri, presidente del Municio VIII.

Il 2 aprile, la delegazione si è riunita per un momento centrale della missione: l’incontro presso la sede dell’IILA, con la partecipazione dell’AICS. Dopo una panoramica sugli sviluppi del progetto, la Segretaria Generale Antonella Cavallari ha accolto calorosamente i presenti, rinnovando l’impegno dell’IILA nella cooperazione con Cuba.

Nel pomeriggio, nella sede della Scuola, è stato presentato il volume Arqueo-Cuba: Archeologia e sostenibilità ambientale per la cooperazione territoriale di fronte ai cambiamenti climatici. Le Linee Guida. Un momento denso di emozione e consapevolezza, aperto dal saluto di Onofrio Cutaia, Commissario Straordinario della Scuola, e animato dagli interventi di tanti protagonisti del progetto: Alessandra Pozza, Roberta Bernocco, Lisette Roura, Elisabetta Borgia, Maide Ricciardi, Flavia Parisi, Daniela Talamo, Giovanni Salerno e Andrea Fantini. Anche Rosa Dragone ed Emilio Cabasino, funzionari AICS, hanno portato il loro contributo prezioso.

Il giorno successivo è stato dedicato alla scoperta di un gioiello del nostro patrimonio: la Via Appia Antica, accompagnati dall’archeologa Laura Acampora. Da Porta San Sebastiano fino a Villa Capo di Bove, passando per la Cartiera Latina, il complesso di Massenzio e Cecilia Metella, ogni passo è stato un viaggio nel tempo. A concludere la visita, l’incontro con il direttore Simone Quilici, affiancato da esperti del Ministero della Cultura, dell’Orto Botanico, dell’UNESCO e dell’Istituto Superiore per i Beni Culturali.

Il 4 aprile ci siamo ritrovati all’Orto Botanico di Roma per un seminario pubblico dedicato al progetto Arqueo-Cuba. Dopo l’introduzione di Fabio Attorre, direttore dei Musei Sapienza, Lisette Roura, Alfredo Coppa, Giovanni Salerno e Andrea Fantini hanno restituito al pubblico la complessità e il valore del lavoro svolto. Presenti anche esponenti di AICS, MAECI, Roma Capitale, Sapienza, MIC e molte altre istituzioni, in un confronto vivo, generoso e appassionato. La giornata si è chiusa con una passeggiata tra gli alberi e i sentieri dell’Orto, guidata dallo stesso Attorre.

Nel tardo pomeriggio, la delegazione ha varcato le porte dell’Ambasciata di Cuba in Italia. Ad accoglierla, l’Ambasciatrice Mirta Granda Averhoff, che ha ascoltato con attenzione il racconto della missione, riconoscendo il valore del dialogo costruito in questi anni. Silvia Stilli, direttrice di ARCS, ha presentato la delegazione, ricordando quanto sia importante continuare a camminare insieme.

L’ultimo giorno a Roma è stato un tuffo nel cuore popolare della città: la Garbatella. Invitati dal presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, e da Maya Vietri, i nostri ospiti cubani hanno visitato Casetta Rossa, simbolo storico di solidarietà con Cuba. Poi è stata la volta della biblioteca Moby Dick e del Teatro Palladium, in un itinerario che ha mostrato quanto il tessuto culturale e sociale del quartiere sia vivo e partecipe.

Domenica 6 aprile, di buon mattino, la delegazione è partita alla volta della seconda tappa della missione: San Felice Circeo.

Alle 10, un’escursione in barca ha svelato ai partecipanti la meraviglia del Promontorio del Circeo visto dal mare. Le onde hanno accompagnato la scoperta di grotte marine preistoriche, torri di avvistamento, resti archeologici che raccontano storie millenarie. Una costa generosa di bellezza e significato, illustrata con passione dall’archeologa Maurizia Moglioni della Pro Loco Circeo, affiancata dalla dottoressa Alessandra Franzone (dirigente MiC) e dall’ingegnere comunale Domenico Matacchioni. Un’esperienza che ha mostrato in modo tangibile le potenzialità di San Felice come partner in progetti legati al patrimonio culturale.

Nel pomeriggio, la visita al centro storico e al sito dei Quattro Venti ha permesso di approfondire ulteriormente l’identità profonda del territorio, grazie al lavoro congiunto della Pro Loco e del Comune.

Il giorno successivo si è aperto nella Sala Consiliare del Comune, con un momento istituzionale carico di significato: il saluto della Sindaca, Dott.ssa Monia Di Cosimo, e dei rappresentanti del progetto “Arqueo-Cuba”, sotto una bandiera cubana issata in segno di amicizia e cooperazione. La sindaca ha ribadito con convinzione la disponibilità del Comune a continuare a essere parte attiva in iniziative di collaborazione con Cuba.

La mattinata è poi proseguita con una ricca sessione di lavoro presso la sede della Pro Loco, dove sono state condivise esperienze e prospettive:

  • Maurizia Moglioni ha raccontato il sistema archeologico del comprensorio del Circeo e l’evoluzione verso un parco diffuso.

  • Un rappresentante della Soprintendenza ABAP ha illustrato l’articolata rete dei beni culturali presenti nel distretto.

  • Angelo Guattari ha condotto il pubblico alla scoperta della Grotta Guattari, gioiello del patrimonio locale.

  • Il Prof. Francesco Corvaro, Inviato speciale del Governo italiano per i cambiamenti climatici, ha lanciato un appello forte: costruire ponti tra sostenibilità e cooperazione. Ha anche proposto di portare il modello Arqueo-Cuba come esempio di buone pratiche al prossimo Summit globale COP2025.

Alla sessione hanno preso parte numerose istituzioni, tra cui la Soprintendenza, l’Assessorato alla Cultura del Comune, il Direttore dell’Ente Parco Nazionale del Circeo Dott. Stefano Donati, il Prof. Giovanni Salerno (Sapienza Università di Roma), Alessandra Pozza e la Dott.ssa Daniela Talamo della Scuola dei Beni e delle Attività Culturali.

Nel pomeriggio, ancora acqua e ancora storia: un’escursione in kayak e canoa sul Lago di Paola ha svelato i siti archeologici che punteggiano le sue rive, testimoni silenziosi dell’antico utilizzo del lago come via di comunicazione per ville e commerci.

Durante la tavola rotonda, gli interventi si sono succeduti con intensità, dando voce alla forza di un percorso condiviso. Le parole dell’Ambasciatrice di Cuba, Mirtha Granda Averhoff, della Sindaca Monia Di Cosimo, del Vicedirettore AICS Leonardo Carmentati e il saluto istituzionale del Viceministro Edmondo Cirielli hanno celebrato un progetto capace di costruire legami autentici, valorizzare patrimoni comuni e disegnare nuove traiettorie di cooperazione.

A tirare le fila, Silvia Stilli, Direttrice di ARCS, che con determinazione ha rilanciato l’impegno a dare continuità a questa esperienza, forte delle professionalità incontrate e degli scenari progettuali in divenire.

In serata, una visita emozionante ha condotto la delegazione nella straordinaria Grotta Guattari, scrigno di memorie dell’uomo di Neanderthal. Un luogo che, come il progetto Arqueo-Cuba, parla di radici profonde e futuro condiviso.

L’ultima giornata è stata dedicata ancora una volta alla scoperta del territorio: visita guidata alla maestosa Villa di Domiziano, seguita da un’immersione nel Parco Nazionale del Circeo e nel suo Museo, dove natura, storia e cultura si intrecciano senza soluzione di continuità.

Nel pomeriggio, il rientro a Roma ha chiuso simbolicamente questa missione intensa e partecipata. Una tappa cruciale, ricca di scambi umani, professionali e istituzionali, che lascia un segno profondo e rilancia, con forza e speranza, lo sguardo verso i mesi finali del progetto e le sue future evoluzioni.

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