10Novembre2025 Partecipazione giovanile e democrazia: a Roma la delegazione FCSF

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Una delegazione francese composta da sedici rappresentanti delle Federazioni Loire e Haute-Loire della Fédération des Centres sociaux et culturels Français (FCSF) ha preso parte ad una study visit a Roma, organizzata da ARCS in collaborazione con i circoli ARCI della Capitale. L’iniziativa è nata con lobiettivo di creare un’occasione di  confronto sulle realtà associative romane ed esplorare le particolarità della partecipazione giovanile negli organi associativi, ponendo particolare attenzione alla distribuzione del potere, alla suddivisione delle responsabilità e alle modalità con cui le associazioni affrontano sfide sociali, politiche e culturali nell’ottica della partecipazione collettiva alla vita democratica.

Durante le giornate di study visit  i referenti della Federazione francese hanno avuto loccasione di  confrontarsi con lo staff di ARCS e diverse realtà del territorio romano, riflettendo su temi fondamentali per la vita associativa: come rendere effettiva la partecipazione dei giovani nei processi decisionali, quali modelli di governance permettono di bilanciare in modo equo il rapporto tra dipendenti e volontari, e in che modo i centri sociali e culturali possono agire come spazi di contrasto alle disuguaglianze e opposizione alla diffusione di idee politiche estremiste.

La riflessione si è allargata anche alla rappresentatività degli organi direttivi rispetto ai pubblici coinvolti e alle nuove forme di partecipazione democratica che tengono conto dei tempi, dei linguaggi e delle esigenze proprie delle generazioni più giovani. Nel corso della settimana, la delegazione ha visitato alcune tra le realtà più significative della rete associativa di Roma. Tra queste, Nonna Roma, tra gli enti più radicati capillarmente nel territorio della città e nota per il suo impegno costante nel contrasto alla fragilità sociale ed alimentare e la costruzione di una rete di solidarietà dal basso. Il nome dell’associazione esprime lo spirito su cui si fonda l’impegno di questa realtà, che coniuga il sostegno materiale a percorsi di empowerment, assistenza sanitaria e giuridica e molto altro, per garantire non solo un sostegno a coloro che riversano in una condizione di marginalità e precarietà ma anche con l’obiettivo di permettere all’utenza di riconoscere che l’accesso alle risorse alimentari, l’accesso alla casa e al sostegno sociale sono un diritto inalienabile che possono e devono reclamare e tutelare. Nonna Roma e i suoi numerosissimi operatori ed operatrici lavora dunque per garantire beni di prima necessità ma anche, grazie a servizi di orientamento e sostegno, per restituire dignità  e scelta a chi vive in situazioni di fragilità. A questa si affianca lesperienza dellEmporio solidale – Brigata di Mutuo Soccorso Astra,  nel quartiere Tufello. Gestito con il supporto di Nonna Roma, lemporio funziona come un vero e proprio mercato sociale, dove le famiglie e le persone in condizione di precarietà possono accedere a generi alimentari e beni essenziali grazie ad un sistema di mutuo soccorso.

Un ulteriore momento di confronto ha avuto luogo presso il circolo Sparwasser, nel quadrante est della Capitale, da anni punto di riferimento per la cultura, la partecipazione civica e l’aggregazione. Qui la delegazione ha potuto conoscere un modo diverso di fare associazionismo: attraverso eventi, concerti, presentazioni di libri e dibattiti, Sparwasser costituisce uno spazio vivo di incontro e confronto, dove le pratiche culturali diventano strumenti di cittadinanza attiva.

La study visit si è infine conclusa al circolo Zalib, un centro situato nel cuore di Roma, divenuto circolo Arci nel 2022. Zalib è libreria, spazio darte e rifugio per giovani lettori e artisti. Ospita mostre, concerti, proiezioni e corsi gratuiti dedicati allespressione artistica e culturale.

Questa settimana di incontri e scambi ha permesso alla delegazione francese di entrare in contatto con un tessuto associativo complesso e vitale, che ogni giorno affronta le emergenze sociali con risorse limitate ma con una straordinaria capacità di inventare nuove forme di solidarietà e partecipazione.

Lesperienza romana ha mostrato a noi e a loro come, anche in un contesto segnato da difficoltà economiche e disuguaglianze crescenti, le reti associative possano rappresentare un presidio di democrazia e di comunità, capace di dare risposte concrete e di immaginare futuri condivisi.

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