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Nell’ambito del progetto “Prevenzione del disagio sociale per bambine e bambini in condizioni di vulnerabilità nei quartieri di Naba’a” a Beirut, finanziato dall’8×1000 della Chiesa Valdese, abbiamo lavorato insieme a Basmeh & Zeitooneh per garantire continuità educativa e supporto ai bambini e alle bambine del centro comunitario di Naba’a, in un contesto segnato da fragilità sociali, mobilità delle famiglie e interruzioni della frequenza scolastica.
Negli ultimi mesi, le attività si sono concentrate soprattutto sul rafforzamento del percorso Early Childhood Education (ECE), con la gestione quotidiana del centro e il coordinamento delle risorse educative, adattando il lavoro alle condizioni reali dei bambini e alle variazioni del gruppo classe.
A settembre sono stati iscritti 50 bambini e bambine. Le prime settimane sono state dedicate all’inserimento e alla costruzione di una routine condivisa. Attraverso attività di socializzazione, i bambini hanno iniziato a familiarizzare con il centro, gli insegnanti e il lavoro in classe.
Successivamente sono stati svolti i test iniziali per valutare il livello di partenza degli studenti. Da qui è iniziato il percorso didattico strutturato, con lezioni quotidiane di inglese, arabo, matematica e scienze, in linea con il curriculum ministeriale, integrate da attività creative e momenti dedicati allo sviluppo delle competenze sociali.
Nel corso delle settimane la frequenza si è mantenuta stabile, fino al rientro di alcune famiglie in Siria, che ha portato il gruppo a 36 studenti (21 maschi e 15 femmine). Le attività sono proseguite regolarmente nei mesi successivi.
Negli ultimi mesi, il lavoro in classe ha seguito una struttura costante, alternando lezioni e attività interattive. Il centro ha organizzato anche un Open Day, durante il quale i bambini hanno presentato ai genitori i lavori svolti: esercizi, disegni e attività creative realizzate durante il percorso. L’incontro ha permesso di condividere i progressi e di dare visibilità alle attività quotidiane.
Parallelamente, gli insegnanti hanno partecipato a una formazione sulla gestione della classe, con strumenti pratici per migliorare l’organizzazione delle attività e il coinvolgimento degli studenti, accompagnata da osservazioni in aula.
Al termine del percorso sono stati rilevati progressi nelle principali aree di apprendimento, con miglioramenti nelle competenze linguistiche, matematiche, scientifiche e socio-comportamentali. I bambini hanno mostrato maggiore autonomia e partecipazione nelle attività.
Per sostenere la continuità dell’apprendimento anche a casa, sono stati distribuiti materiali didattici e strumenti scolastici. Inoltre, una bacheca allestita nel centro ha raccolto i lavori degli studenti realizzati durante l’anno.
Il programma si è concluso con una giornata finale di attività ricreative, con musica, canto e disegno, e con momenti di scambio tra bambini e insegnanti attraverso messaggi e disegni.

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