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Paesi di intervento
CORE – Comunità Reattive e Resilienti nasce per trasformare la crisi climatica in opportunità condivise. In un’Italia segnata da eventi estremi come alluvioni, ondate di calore e frane, il progetto mette al centro le comunità e le reti del Terzo Settore, rendendole protagoniste di una transizione ecologica, sociale ed economica concreta.
CORE propone un percorso collettivo per abitare la complessità del presente con consapevolezza e creatività, guidando processi di adattamento ai cambiamenti climatici, monitoraggio dei territori, attivazione di energie rinnovabili, sviluppo di filiere agroalimentari sostenibili e reti solidali. In questo modo, i bisogni emergenti diventano opportunità di innovazione sociale e crescita comunitaria.
Formazione Dirigenti e Reti associative
Questa sezione è dedicata a dirigenti, quadri e rappresentanti di reti associative.
La formazione non è solo teorica, ma un percorso pratico e partecipativo per rafforzare competenze, condividere esperienze e sviluppare iniziative concrete nei territori.
Il percorso prevede due fasi principali:
Questo approccio permette ai partecipanti di trasformare conoscenze e strumenti acquisiti in progetti concreti e replicabili, rafforzando il loro ruolo di promotori di comunità resilienti, solidali e sostenibili, acquisendo competenze avanzate per guidare le proprie organizzazioni e reti nella costruzione di comunità resilienti, capaci di cogliere le opportunità della transizione ecologica e sociale.
CALENDARIO E PROGRAMMA FORMATIVO:
Destinatari: Dirigenti, responsabili e rappresentanti di reti del Terzo Settore
Durata complessiva: 20 ore online + 6 in presenza
Evento di Lancio online: Giovedì 12 febbraio 2026, ore 17.00- 19.00
Modulo 1 – Ambiente, Clima e Salute: processi partecipativi e animazione territoriale
Parleremo di epidemiologia ambientale, rischio, vulnerabilità, comunicazione e partecipazione nelle decisioni su salute pubblica e ambiente, con due esperte/i sul tema:
Introduce: Laura Greco, Presidente di A Sud
Approfondiremo il nesso tra inquinamento ambientale e salute a partire da due case studies: La Campania, con un focus dall’iniziativa Veritas – Costruire Comunità in Terra dei Fuochi, e il Lazio, con un focus sulla relazione tra giustizia ambientale ed ingiustizia sanitaria nella Valle del Sacco.
Ne parliamo con:
Modulo 2 – Decarbonizzazione, giustizia climatica: definizioni, contesto, governance.
“Cambiamenti climatici e diritti umani: il paradigma della giustizia climatica”
Relatrice: Marica di Pierri, ricercatrice, giornalista e portavoce di A Sud
“Scienza del clima, cause e conseguenze della crisi climatica”
Relatrice: Paola Mercogliano, ricercatrice presso il Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (CMCC) e presidente della SISC -Società Italiana delle Scienze del Clima.
Case studies individuati:
Modulo 4 – COmunità del Cibo
Cibo e diritti: un prezzo giusto può bastare? Quale spazio del consumo critico come strumento di cambiamento tra disuguaglianze e sfruttamento?
Ne parliamo con:
Secondo appuntamento giovedì 12 marzo, ore 17.00- 19.00: Incontro su case studies – pratiche territoriali.
Diritti al cibo e territori: le risposte che funzionano! Esperienze ed esperimenti di pratiche comunitarie e sistemi partecipati per equità e dignità
Ne parliamo con:
Modulo 5 – COmunità Territoriali Solidali
Le comunità possono davvero trasformare i territori?
Ne parliamo con:
Secondo appuntamento giovedì 19 marzo, ore 17.00- 19.00: Incontro su case studies – pratiche territoriali.
Le comunità che si trasformano davvero
Ne parliamo con:
Modulo 3 – Perché le CERS sono utili contro la crisi climatica (Posticipato)
Lezione 1 – Transizione energetica partendo dalle comunità (2h), martedì 24 marzo, h 17-19
Scenario energetico europeo e italiano
Analisi del quadro energetico attuale, delle politiche UE e nazionali e delle principali dinamiche che stanno guidando la trasformazione del sistema energetico.
Crisi climatica e crisi energetica
Approfondimento delle connessioni tra cambiamento climatico, instabilità dei mercati energetici e necessità di modelli più resilienti e sostenibili.
Il ruolo delle rinnovabili distribuite
Introduzione al concetto di produzione energetica diffusa e decentralizzata, come leva per democratizzare l’energia e rafforzare l’autonomia territoriale.
Perché le comunità energetiche sono uno strumento strategico
Le comunità energetiche come risposta integrata alla transizione ecologica: benefici ambientali, economici e sociali.
CERS come infrastrutture civiche
Le CERS intese non solo come configurazioni tecniche, ma come strumenti di partecipazione, coesione territoriale e welfare energetico.
Docenti:
Coordinano: Riccardo Troisi e Caterina Clarke (ReOrient e Coordinamento CERS Roma e Lazio)
Lezione 2 – Cosa sono le CERS e quali modelli esistono (2h), giovedì 26 marzo h 17-19
Definizione normativa di CER, CERS e ‘CERIS’: Inquadramento giuridico delle Comunità Energetiche Rinnovabili e chiarimento delle principali caratteristiche previste dalla normativa.
Differenza tra CER “tecnica” e CERS “solidale”: Analisi delle differenze tra modelli orientati prevalentemente all’incentivo economico e modelli con finalità sociali e comunitarie.
Esperienze italiane : Presentazione di casi concreti italiani per comprendere modalità operative, assetti organizzativi e risultati ottenuti. Ruolo delle Istituzioni Locali
Esperienze internazionali: Panoramica di modelli europei per ampliare lo sguardo e individuare elementi replicabili.
Fattori di successo e criticità: Analisi delle principali condizioni che favoriscono la sostenibilità di una CERS e delle criticità più ricorrenti.
Docenti:
Coordinano: Riccardo Troisi e Caterina Clarke (ReOrient e Coordinamento CERS Roma e Lazio)
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