26Marzo2026 MAWARID in Tunisia: analisi sul campo tra sostenibilità e giustizia climatica

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In questi giorni, il team del progetto MAWARID, finanziato dalla Cooperazione Italiana, sta attraversando la regione di Ben Arous, in Tunisia, incontrando una ad una le aziende agricole del territorio. Quasi 50 quelle visitate finora.
Non si tratta solo di sopralluoghi. Ogni incontro è un momento di ascolto: capire quali difficoltà affronta ciascuna azienda, come gestisce l’acqua, in che condizioni si trova il suolo, quali margini esistono per un cambiamento.
La mappatura delle aziende serve a due cose insieme: selezionare i profili più adatti al percorso formativo e leggere, in modo più ampio, le sfide strutturali che attraversano l’intero settore agricolo locale. Perché i problemi di una singola azienda raramente sono solo suoi: spesso rispecchiano tendenze comuni, un uso intensivo dell’acqua, una dipendenza dai prodotti chimici, una vulnerabilità crescente agli effetti del cambiamento climatico.
La regione di Ben Arous, come buona parte del territorio tunisino, è sotto pressione. Le risorse idriche si riducono, le stagioni cambiano, i costi di produzione aumentano. In questo contesto, l’agroecologia non è un’opzione ideologica, ma una risposta concreta a condizioni che si stanno già trasformando.
Ridurre i prodotti chimici nelle coltivazioni significa anche portare alimenti più sicuri sulle tavole, comprese quelle delle mense scolastiche locali. Uno degli obiettivi di MAWARID è proprio costruire una connessione tra le produzioni agricole sostenibili e la nutrizione dei bambini in età scolare, un legame che rende tangibile il valore collettivo di un’agricoltura diversa. Allo stesso modo, ripensare la gestione dell’acqua, esplorando il riutilizzo delle acque reflue depurate e una distribuzione più efficiente, non riguarda solo la produttività delle singole aziende, ma la tenuta di un intero sistema territoriale di fronte alle crisi climatiche.

Il progetto è realizzato da ARCS insieme ad AQA srl SB, Association Tunisienne de Permaculturee, Associazione Equo Garantito, Commissariato Regionale Agricolo di Ben Arous, Comune di Mantova, è-comune di Nuoro, Fondazione Giovanni Paolo II, un partenariato che unisce competenze tecniche e relazioni locali consolidate.

Le visite in corso sono solo il primo passo. Da qui nasceranno le formazioni, le sperimentazioni, i percorsi di commercializzazione e le unità di compostaggio nei comuni coinvolti. Ma tutto parte da lì: stare nei campi e saper ascoltare.

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