27Marzo2026 Libano iniziate le distribuzioni degli aiuti

Condividi

“Grazie, e ancora grazie!”. Con queste parole ci hanno accolto le 70 famiglie sfollate ospitate nella scuola di Mousaytbeh, a Beirut, uno dei tanti rifugi attivati per chi ha perso casa e sicurezza dall’inizio di marzo. E queste parole vogliamo riportarle a chiunque di voi ha sostenuto la nostra campagna di raccolta fondi #EmergenzaLibano.

Stare accanto a chi più ne ha bisogno, supportare chi subisce le conseguenze di decisioni esterne che distruggono vite e comunità è un gesto di solidarietà immenso.

L’escalation militare sta colpendo duramente il Libano, un Paese già segnato da anni di crisi economica, instabilità politica e tensioni sociali. Dalle prime ore del 2 marzo 2026, la Valle della Beqaa, il sud del Libano e i quartieri meridionali di Beirut hanno subito un’ulteriore intensificazione dei bombardamenti israeliani, che colpiscono la regione senza sosta dal 2024. Centinaia di villaggi hanno ricevuto ordini di evacuazione, più di 1,5 milioni di persone sono state costrette a lasciare le loro case e centinaia di rifugi temporanei sono stati attivati, spesso in scuole o strutture pubbliche. Oltre 1.000 persone hanno perso la vita e più di 3.000 sono rimaste ferite. Anche i cinema e i teatri della Tiro Association for Arts, nostro partner da anni, sono stati trasformati in luoghi di accoglienza per chi ha perso tutto: nelle prossime settimane distribuiremo insieme in questi spazi a Tiro, Beirut e Tripoli, cibo e materiali igienico-sanitari a oltre 45 famiglie sfollate.

Nelle scorse settimane siamo riusciti a raggiungere decine di famiglie sfollate: insieme a Nahnoo, associazione libanese, abbiamo distribuito coperte e creme per neonati, latte in polvere, pannolini e materiali igienici, sia per le famiglie sia per la pulizia degli spazi che le ospitano temporaneamente. Beni di uso quotidiano che, in emergenza, diventano essenziali per garantire dignità, cura e prima assistenza. Abbiamo aiutato la Tiro Arts a trasformare i loro spazi culturali in rifugi sicuri, offrendo protezione e un po’ di serenità a chi ha perso casa e sicurezza.

Ogni gesto di solidarietà, grande o piccolo, può fare la differenza.

Il nostro lavoro non si ferma qui, la campagna di raccolta fondi a favore della popolazione civile continua. Ogni gesto è fondamentale, la vostra voce può moltiplicare l’impatto del nostro intervento e raggiungere chi ha ancora bisogno di aiuto.

 

paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

Iscriviti alla newsletter

Come usiamo i fondi

8%Alla struttura

92%Ai Progetti