
11
Paesi di intervento
Siamo Luca e Mattia e stiamo svolgendo il nostro Servizio Civile a Cuba, nella città di Matanzas, dove partecipiamo alle attività del progetto Zone Creative incentrato sulla valorizzazione del patrimonio tangibile ed intangibile della città.
A questo proposito abbiamo scelto di porre alcune domande ad Orozco Lionel Pérez, conservador della città di Matanzas. Ci è sembrato interessante fare questa intervista in quanto attraverso la sua testimonianza sarà possibile intravedere aspetti tipici e caratteristici del territorio locale, creando allo stesso tempo un ponte generazionale con Marcos, la persona intervistata nel precedente articolo.
Abbiamo presentato la storia personale di Orozco, da sempre caratterizzata da un particolare legame con la città.
Orozco è il Conservador della città dal 2014, nominato dal governo provinciale di Matanzas, nel momento di cui è stata costituita la Oficina della città. La sua formazione è relazionata all’archeologia, alla storia e alla geografia. Come lui stesso afferma: “questo bagaglio di conoscenze multidisciplinari mi ha permesso di avere una serie di conoscenze e strumenti che si sono rivelati molto utili nelle mansioni a cui devo adempiere come Conservador della città”.
Lo storico matancero ci ha raccontato di come sia complesso questo ruolo, che richiede da una parte una conoscenza profonda e dettagliata della storia e della cultura appartenenti alla città di Matanzas, così come delle sue potenzialità, e dall’altra avere un legame profondo con il territorio ed avere la capacità di trasmettere questa passione e questi valori al gruppo di lavoro. Questi due aspetti fanno sì che ci sia un’effettiva conservazione della città e del suo centro storico.
L’amore che Orozco Pérez prova per Matanzas è riscontrabile nelle parole di elogio che spende per questa città e nell’orgoglio con cui ne parla:” Matanzas è una città neoclassica per eccellenza, che ha mantenuto intatte la struttura e le caratteristiche del suo centro urbano, il che rappresenta un primo elemento di distinzione dal punto di vista architettonico rispetto ad altre città. Inoltre, il processo di sviluppo architettonico ed urbano è avvenuto adattandosi alla ricchezza morfologica del territorio, caratterizzato dalla presenza di fiumi, valli, e del golfo. Altro elemento di spicco è la cultura: qui è nato il ballo nazionale, è la città dei poeti, qui è sorta la bandiera cubana. La cultura matancera ha inoltre contribuito fortemente a piantare le radici musicali cubane: dal danzón, al danzónete, alla rumba e il mambo che si balla in tutto il mondo. Sono esattamente questi i valori che dobbiamo preservare.” Da sempre impegnato nella salvaguardia del patrimonio storico e culturale della propria città, il Conservador di Matanzas crede che al di là di tutte le possibili definizioni che possono essere utilizzate, il patrimonio ha a che vedere con l’amore per un luogo che ci rappresenta e ci suscita emozioni. In sostanza, riprendendo una metafora utilizzata da Orozco “se un albero si taglia, ma rimangono le radici nel terreno, esso si rigenera. Se invece si tagliano le radici, allora sì che muore l’albero, muore la storia e muoiono le tradizioni. Invece sono proprio queste radici che sono da preservare, essendo Matanzas una città che vive delle proprie tradizioni.”.
La storia di Orozco e gli spunti di riflessione da lui offerti ci hanno fatto pensare alla varietà di elementi storici e culturali della città di Matanzas e all’importanza della gestione efficace del patrimonio. In un periodo così complesso, esso può rappresentare un elemento in cui le persone possono riconoscersi, in modo da rafforzare il senso di identità e di appartenenza ad una comunità.

Paesi di intervento

Progetti

Operatori locali