
11
Paesi di intervento
In Giordania, molti rifugiati iracheni restano invisibili. Arrivati con visti temporanei, spesso non possono registrarsi come richiedenti asilo e, di conseguenza, non hanno accesso allo status di rifugiato né agli aiuti umanitari. Questa condizione comporta forti limitazioni economiche e legali, aggravate da dinamiche di esclusione sociale.
La mancanza di opportunità lavorative e di un reddito stabile rappresenta una delle principali sfide, in un contesto nazionale già segnato da un alto tasso di disoccupazione. Gli iracheni devono inoltre affrontare ulteriori ostacoli, come costi elevati per i permessi di lavoro e restrizioni contrattuali che rendono quasi impossibile l’accesso al mercato del lavoro formale. I rifugiati cristiani iracheni, in particolare, incontrano difficoltà aggiuntive nell’accesso a servizi legali specializzati.
Per rispondere a questi bisogni, ARCS, in collaborazione con il Justice Center for Legal Aid (JCLA), sta lavorando per offrire supporto legale a chi ne ha più bisogno. Il JCLA è un ente no profit che, attraverso 21 studi legali, fornisce assistenza in tutto il Paese.
Insieme, ci occupiamo di sensibilizzare migranti e rifugiati sulle principali questioni legali e di offrire assistenza e servizi dedicati. Ad oggi abbiamo promosso:
Particolare attenzione è dedicata alla semplificazione dei contenuti, attraverso materiali adattati ai diversi livelli di comprensione e ai bisogni specifici dei partecipanti. Questo approccio è fondamentale per garantire un accesso equo alle informazioni e rafforzare la capacità dei beneficiari di orientarsi in contesti legali complessi.
Il Justice Center for Legal Aid ritiene che l’accesso alla giustizia e all’assistenza legale sia un diritto per tutti. Non offre soltanto servizi, ma anche spazi sicuri in cui fermarsi, essere ascoltati, ritrovare stabilità e forza.
Il video del progetto è disponibile a questo link
Queste attività rientrano nel progetto PASS, un’iniziativa che mira a rafforzare l’inclusione sociale, economica e politica delle comunità di Amman, Balqa e Madaba.
L’intervento è finanziato dalla Cooperazione Italiana ed è realizzato da ARCS in collaborazione con Caritas Jordan e il Justice Center for Legal Aid (JCLA).

Paesi di intervento

Progetti

Operatori locali