28Maggio2026 Lo staff meeting di ARCS

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“Lasnir kha napanes yolé aa ndok”, un proverbio sérere del Senegal, ricorda che nessun tetto si solleva da solo: è nella forza del fare insieme che si costruiscono i traguardi comuni.
Dal 18 al 24 maggio si è svolto a Roma lo staff meeting internazionale di ARCS: un importante momento di confronto politico, strategico e operativo che ha riunito lo staff proveniente da Cuba, Camerun, Giordania, Libano, Tunisia, Senegal e Italia.
L’incontro si è aperto con l’intervento del presidente di ARCS, Gianluca Mengozzi, che, ripercorrendo la storia e i valori dell’organizzazione e il suo legame con ARCI, ha sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale, della solidarietà tra i popoli e della promozione dei diritti umani.
È seguito il saluto del presidente di ARCI, Walter Massa, che ha voluto ringraziare lo staff internazionale con parole di grande riconoscimento: “voi siete il volto di ARCI nel mondo”, sottolineando il valore quotidiano del lavoro nei diversi paesi e il ruolo fondamentale della rete associativa.

Nel corso delle giornate, lo staff di ogni Paese ha presentato i progetti e le attività portate avanti nei rispettivi territori, offrendo uno spazio di scambio sulle principali sfide sociali, politiche e culturali nei diversi contesti di intervento.
Le giornate successive sono state caratterizzate da world café dedicati ad alcune delle questioni centrali per ARCS. Tavoli di confronto partecipativo hanno approfondito temi come sviluppo locale, valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, educazione alla cittadinanza attiva globale. Dal lavoro collettivo sono emerse riflessioni condivise e proposte comuni che prenderanno forma nei prossimi mesi attraverso un approccio multi-paese.
La settimana si è conclusa con l’intervento della direttrice Silvia Stilli, che ha approfondito alcune delle più attuali questioni politiche e internazionali, soffermandosi sul ruolo del Terzo Settore e della cooperazione internazionale nella lotta alle disuguaglianze e nella costruzione di percorsi di pace e giustizia sociale.
Lo staff meeting è stata un’occasione preziosa per ribadire l’importanza dell’impegno quotidiano di ciascuno: solo rafforzando il senso di appartenenza all’organizzazione si costruiscono traguardi comuni, al fianco delle comunità e dei territori.

La settimana è stata arricchita da due serate di approfondimento e solidarietà, dedicate rispettivamente al Levante e a Cuba.
Con “JAMAA – storie di attivismo da Libano e Giordania” è stata raccontata la situazione del Levante, segnato dal conflitto in corso, e presentato il podcast JAMAA, registrato tra Libano e Giordania. La serata al Circolo ARCI Zalib di Trastevere è poi proseguita con il DJ set di Djin (Ginevra Fioretti, cooperante ARCS in Libano).
A Casetta Rossa, spazio autogestito della Garbatella, si è tenuto l’evento “Luci su Cuba”, realizzato in collaborazione con il Municipio VIII, che ha visto anche la partecipazione dell’Ambasciatore cubano in Italia, S.E. Jorge Luis Cepero Aguilar, contribuendo ad accendere un focus sulla situazione dell’isola.
La serata è proseguita con una cena di solidarietà e con le letture dei monologhi di “A questo poi ci pensiamo” di Mattia Torre, a cura di Massimo De Lorenzo.
Un ringraziamento al Circolo Zalib e a Casetta Rossa per l’ospitalità, e a tutte e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questi due momenti di incontro e solidarietà.

 

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