In Libano la situazione resta estremamente tesa. Da alcuni giorni si vive una calma solo apparente: alcune famiglie hanno iniziato a rientrare nelle proprie case, ma l’incertezza è ancora altissima e il timore che il conflitto possa riaccendersi da un momento all’altro accompagna la vita quotidiana di migliaia di persone
In queste settimane, insieme al nostro partner
NAHNOO, abbiamo continuato a garantire assistenza anche nel Sud del Paese, raggiungendo le comunità che non hanno mai abbandonato le proprie case.
Grazie al progetto Sawa II, realizzato con i fondi Otto per mille della Chiesa Valdese, abbiamo distribuito generi alimentari a 100 famiglie, rispondendo ai bisogni più urgenti di chi continua a vivere in condizioni di estrema vulnerabilità.
In un contesto in cui tutto può cambiare nel giro di poche ore, il nostro impegno non si ferma.
Continuiamo a essere al fianco della popolazione libanese, delle famiglie sfollate e delle comunità che ogni giorno resistono, portando aiuti concreti dove ce n’è più bisogno.