13Luglio2026 Bafoussam: I primi frutti del Concorso di Idee di Impresa di Wok Au Mboa

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Il primo concorso di idee d’impresa di Wok Au Mboa (Lavorare qui) a Bafoussam sta raccontando qualcosa di prezioso: che investire nel futuro di una comunità non significa solo dare risorse, ma far crescere le persone. Per capire davvero cosa sta cambiando nella vita di questi giovani, abbiamo scelto di ascoltare le loro voci.

La storia di Brice: l’artigianato sostenibile che fa fiorire la comunità

Brice è un giovane artigiano con una visione chiara: trasformare il bambù in mobili, accessori e oggetti decorativi unici. Per lui, Wok Au Mboa ha segnato una svolta profonda, che è partita proprio dalla sua passione.

“Il coaching con l’esperta di psicologia mi ha dato la forza di trasformare i dubbi e le paure che bloccano ogni giovane imprenditore in pura energia creativa,” racconta Brice.

“Ho introdotto nel mio lavoro una tecnica innovativa e originale, focalizzata sul rispetto dell’ambiente e sulla sostenibilità ecologica. Ma l’ispirazione ha avuto bisogno di pragmatismo: la formazione in marketing e contabilità è stata la chiave per tradurre l’arte in business, permettendomi di intercettare i miei primi clienti e di dimostrare l’utilità e il valore dei miei prodotti nella vita di tutti i giorni.”

Sul piano pratico, il finanziamento ricevuto dal progetto è stato fondamentale per l’acquisto di attrezzature essenziali, che gli ha finalmente permesso di aprire il suo atelier. “I miei prossimi obiettivi sono ampliare la produzione per accedere a mercati più vasti e, soprattutto, avviare sessioni di formazione per altri giovani della città, trasmettendo loro le competenze per lavorare il bambù. Una risorsa naturale che deve diventare un simbolo di riscatto e di fierezza per l’intera comunità,” dice con orgoglio.

Jean Pierre: la leva dell’agro-industria per lo sviluppo regionale

Jean Pierre è fondatore e direttore generale di un’azienda agro-industriale con sede a Bafoussam. La sua azienda non si limita a trasformare i semi oleosi locali in oli vegetali di qualità e prodotti cosmetici, ma offre anche percorsi di formazione per i giovani desiderosi di acquisire e ampliare conoscenze tecniche in questo settore.

“La trasformazione delle materie prime locali è una leva essenziale per lo sviluppo della nostra regione,” spiega Jean Pierre con convinzione.

“Grazie ai fondi ricevuti con il progetto Wok Au Mboa, la mia azienda ha potuto acquistare un frantoio per semi, una sigillatrice con attrezzature per il confezionamento, una bilancia di precisione, un filtro per ottimizzare la qualità degli oli e un’etichettatrice per rafforzare l’identità visiva del marchio. Questo ammodernamento tecnico ci ha permesso di produrre più rapidamente e con una qualità superiore, sostenendo in modo diretto la crescita dell’attività.”

“Grazie alla combinazione di finanziamento e accompagnamento, la mia azienda ha duplicato la propria cifra d’affari,” ha raccontato con entusiasmo. Il suo obiettivo finale è rendere la sua azienda un punto di riferimento per il mercato camerunese nella trasformazione agro-industriale locale.

Lauriane: l’innovazione ecologica per la terra e il passaggio al formale

Lauriane è una giovane specializzata nella produzione di microrganismi efficaci per il miglioramento della fertilità del suolo. Il suo lavoro risponde a una sfida cruciale: evitare l’uso di prodotti chimici nocivi e favorire un’agricoltura rispettosa dell’ecosistema.

Attraverso una “soluzione madre”, Lauriane valorizza i microrganismi naturali già presenti nella terra vergine delle foreste. Si tratta di un approccio ecologico, economico e sicuro che permette ai produttori di aumentare i propri rendimenti preservando, al contempo, la salute del terreno a lungo termine.

Per lei, la partecipazione al concorso di idee d’impresa ha segnato anche un altro fondamentale traguardo: la sua attività è finalmente diventata un’azienda formale. “Questo passo mi ha finalmente spalancato porte che prima erano del tutto chiuse,” racconta con soddisfazione.

“I miei obiettivi futuri sono ottenere la certificazione ufficiale dei miei prodotti da parte del MINADER, il Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale, aumentare la mia capacità produttiva e implementare una vasta strategia di comunicazione sui benefici dei microrganismi.”

Oltre il finanziamento: un modello di sviluppo integrato

Le storie di Brice, Jean Pierre e Lauriane toccano il cuore della missione di Wok Au Mboa: credere nelle risorse locali, strutturare le competenze tecniche, supportare la transizione verso una gestione aziendale formale e sostenere i giovani nella loro interezza. I primi frutti raccolti a Bafoussam confermano il nostro modello: la strada per un’imprenditoria giovanile resiliente passa per l’unione di competenze tecniche, fondi, strategia di mercato, innovazione ecologica e benessere psicologico.

Wok Au Mboa è un progetto finanziato dal Ministero dell’Interno italiano e coordinato da ARCS – Arci Culture Solidali, in collaborazione con: Associazione COE – ETS, COECAM, CIPCRE, Associazione Ingegneri Africani ETS, CIM onlus e ISF-Milano.

 

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