
11
Paesi di intervento
Non solo competenze tecniche, ma anche quella cassetta degli attrezzi fatta di comunicazione, lavoro di squadra, capacità di adattamento e problem solving che va sotto il nome di soft skills. Sono le competenze trasversali che permettono a una persona di muoversi con efficacia in un contesto lavorativo, indipendentemente dal settore, e in territori rurali dove il mercato del lavoro è fragile diventano spesso decisive: fanno la differenza tra una persona formata “sulla carta” e una davvero pronta a inserirsi in un’attività imprenditoriale o in un impiego, capace di lavorare in gruppo, dialogare con partner ed enti, e reggere le difficoltà di un percorso professionale ancora da costruire.
È proprio su queste competenze che si è concentrata una delle prime fasi del progetto FORMER – Formation et Orientation pour le Renforcement des Métiers et de l’Emploi en milieu Rural, finanziato dalla Cooperazione Italiana, a Kairouan e a Siliana, in Tunisia. Pochi giorni fa nelle due città si sono tenute le cerimonie conclusive di questo percorso formativo. A Kairouan l’evento è stato organizzato insieme al Bureau de l’Emploi et du Travail Indépendant locale e ha riunito il Comitato Tecnico Regionale sotto la supervisione della Direzione Regionale per l’Occupazione e la Formazione Professionale, alla presenza di partner istituzionali come il CRDA di Kairouan, l’Office de l’Elevage et des Pâturages (OEP) e l’AVFA, oltre a ARCS Tunisie, Tamat Tunisie e ai giovani che hanno completato con successo la formazione. A Siliana la cerimonia si è svolta con lo stesso spirito, coinvolgendo il Comitato Tecnico Regionale, l’OEP e il CRDA locali, insieme ad ARCS Tunisie, Tamat Tunisie e Helpcode.
In entrambe le tappe la giornata è stata l’occasione per fare un bilancio del percorso svolto e guardare avanti: un panel di confronto sul ruolo delle competenze comportamentali nell’inclusione socio-professionale dei giovani, approfondimenti con esperti sulle opportunità offerte dalla filiera apicoltura e sul suo potenziale di sviluppo territoriale, momenti di networking con la registrazione del podcast del progetto e uno spazio espositivo pensato per favorire lo scambio tra giovani, partner ed esperti. Fino a questo momento, il progetto ha accompagnato i partecipanti in un percorso formativo dedicato proprio alle competenze trasversali, e le due cerimonie di chiusura sono state anche un’occasione di incontro concreto tra giovani, esperti e istituzioni locali, utile a costruire connessioni per il passo successivo.
Con la chiusura della fase Soft Skills, il percorso entra ora nella fase dedicata allo sviluppo della filiera apicoltura, un settore individuato come leva di sviluppo territoriale ed economico in entrambe le regioni. I prossimi passi prevedono formazione tecnica specifica, accompagnamento e supporto all’inserimento professionale dei giovani nelle attività legate all’apicoltura, con il coinvolgimento continuo dei partner già protagonisti in questa prima fase.
Il progetto FORMER è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS Tunisia) e realizzato sotto l’egida del Ministère de l’Emploi et de la Formation Professionnelle. È portato avanti da un consorzio composto da Tamat Tunisie (capofila), ARCS Tunisie, Terre des Hommes Italia e Helpcode – Il diritto di essere bambini, in partenariato con l’Office de l’Elevage et des Pâturages, il Tunisian Forum For Youth Empowerment, l’Enaip Piemonte, l’AVFA e l’Agence Nationale pour l’Emploi et le Travail Indépendant (ANETI).

Paesi di intervento

Progetti

Operatori locali