16Luglio2026 Abitare lo sguardo. Donne, memoria orale e Aïta | Wissal Houbabi presenta SAWT

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Martedì 21 luglio alle 20.30 presso le Serre dei Giardini Margherita a Bologna, si terrà un evento che ha come protagoniste le donne marocchine e tunisine per interrogarci sul tema della decolonizzazione.

Programma della serata

ore 20,30 | Saluti di Luca Rizzo Nervo – Delegato politiche migratorie e cooperazione Internazionale del Presidente della Regione Emilia Romagna

ore 20,45 | Introduzione a cura di Cefa

ore 21,00 | Dialogo tra Stefania Peca, Università di Bologna e Fatima Berrima, mediatrice interculturale e traduttrice

Oltre gli stereotipi, oltre le categorie, ci sono desideri, memorie e percorsi di vita. Il dialogo tra Fatima Berrima e Stefania Peca dà spazio alle esperienze delle donne marocchine e tunisine per interrogare il significato di uno sguardo decoloniale. Un invito a riconoscere che decolonizzare il proprio sguardo non è un traguardo, ma un percorso fatto di ascolto, confronto e continua messa in discussione.

ore 21,30 | Presentazione di SAWT di e con Wissal Houbabi

SAWT è una ricerca che indaga la rituale pratica del Aïta, canto poetico e antichissimo della tradizione marocchina.

L’Aïta è la storia profonda che lacera la voce delle campagne, archivio orale tramandato nei secoli della vita, l’amore, il dolore e la resistenza.

Wissal Houbabi ci propone una introduzione alla sua ricerca sulla Aïta che parla di storie e poesia, come si intrecciano alla terra, all’importanza della memoria orale.

L’evento è realizzato nell’ambito del progetto CHEMS – CHEMINS D’EXPÉRIENCE DANS LA MÉMOIRE DU SUD – Tunisia capofilato da ARCS, SECONDA FASE (capofila Cefa) e AUTRE COUTURE, HAUTE CULTURE (capofila Overseas) finanziati dalla Regione Emilia Romagna.

Scarica QUI il programma completo della serata

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