24Agosto2026 Ufficialmente lanciato il progetto MBEAN BIDI nel dipartimento di Nyong et So’o

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Mbalmayo dà il benvenuto a MBEAN BIDI: produttrici e giovani produttori per l’agricoltura sostenibile e l’alimentazione sana in Camerun –   l’iniziativa attraverso la quale ARCS Culture Solidali rafforza l’agricoltura locale, la salute e le opportunità per donne e giovani nel dipartimento di Nyong et So’o, nel centro del Camerun.

Presso l’ampia sala del SOS Village d’Enfants di Mbalmayo, si è tenuto l’evento di lancio ufficiale di MBEAN BIDI (“Coltivare ciò che si mangia”). Promossa da ARCS Arci Culture Solidali (capofila) in collaborazione con la Fondazione CUMSE e finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), l’iniziativa lavorerà nei prossimi tre anni al fianco delle comunità del dipartimento di Nyong-et-So’o per accompagnare la transizione verso sistemi agricoli e alimentari più sostenibili.

Perché MBEAN BIDI?

Nel Nyong-et-So’o l’agricoltura rappresenta la principale fonte di sussistenza, ma la regione si trova ad affrontare criticità diffuse: oltre 10.000 persone vivono in contesti di forte insicurezza alimentare, segnati da raccolti ridotti, redditi incerti per una famiglia su quattro e una dieta poco diversificata.

Nato a seguito di un’ampia analisi partecipativa svolta sul campo, MBEAN BIDI intende rispondere a queste fragilità mettendo i giovani e le donne al centro dei processi di cambiamento della propria comunità.

L’evento si è aperto in un clima di grande convivialità grazie alle note di una band locale, che ha intonato con emozione gli inni nazionali di Camerun e Italia, accogliendo i partecipanti e creando fin da subito un’atmosfera formale ma partecipativa.

La cerimonia è entrata nel vivo con il discorso di apertura del Sindaco di Mbalmayo, un intervento accorato che ha dimostrato come il pieno coinvolgimento degli enti territoriali sia il cuore dell’intero progetto. L’evento ha visto anche la partecipazione di Alice Mantoani, Vice Direttrice dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) sede di Niamey, la quale ha sottolineato con apprezzamento la precisione con cui le reali esigenze locali sono state ascoltate e integrate fin dalla prima fase di stesura del progetto, avviata nel 2023.

Questa conferenza di lancio, moderata dal prefetto del dipartimento di Nyong et So’o, ha permesso a tutti i partecipanti di comprendere concretamente come il loro coinvolgimento nell’iniziativa sia motivato a fine di instaurare una sinergia tale da poter coinvolgere in larga scala le cittadine e i cittadini delle località di intervento nelle vari fasi. Infatti, le popolazioni locali sono state coinvolte nella fase di redazione del progetto attraverso focus groups ai quali le piccole produttrici locali hanno attivamente partecipato per esprimere quali sono i bisogni del settore agricolo del Dipartimento di Nyong et So’o. Alcune di quelle piccole produttrici erano infatti lì presenti, a vedere come il loro prezioso contributo si stia pian piano concretizzando con le attività di Mbean Bidi.

Dal potenziamento della produzione agricola all’aumento dei redditi per piccoli agricoltori e  agricoltrici, fino alla promozione di un’alimentazione sana e all’accesso all’acqua potabile: nessun obiettivo potrebbe essere raggiunto senza un reale coinvolgimento delle istituzioni locali. L’evento è stato infatti un’importante occasione di confronto diretto con i Delegati dipartimentali e di arrondissement dei ministeri competenti, tra cui – il ministero dell’ Agricoltura (MINADER), dell’ Allevamento e della Pesca (MINEPIA), dell’ Ambiente (MINEPDED), della Promozione della donna e della famiglia (MINPROFF), dell’ Acqua e dell’ Energia (MINEE), degli Affari Sociali (MINAS), della Gioventù (MINJEC), della Formazione Professionale (MINEFOP), della Comunicazione (MINCOM), del Demanio e Affari Fondiari (MINDAF), delle Foreste e Fauna (MINFOF), dell’Arte e Cultura (MINAC) e dell’Economia, Pianificazione e Sviluppo al Territorio (MINEPAT), che hanno risposto in modo puntuale alle domande emerse, mettendo a disposizione le proprie competenze.

All’evento hanno anche preso parte importanti figure comunitarie: il Sotto-Prefetto di Mbalmayo, i sindaci dei cinque Comuni coinvolti (Mbalmayo, Akoeman, Mengueme, Ngomedzap e Nkolmetet) e le autorità tradizionali (Majestés), a testimonianza del forte legame tra le comunità locali e la pubblica amministrazione. Fondamentale anche la presenza del Capo del Distretto Sanitario di Mbalmayo, dell’Istituto di Ricerca Agricola per lo Sviluppo (IRAD) e delle équipe dei partner di progetto, in particolare ADD (Alternative pour le développement durable) con il centro di formazione CAPAM, e il direttore nazionale della ONG locale CIPCRE.

L’incontro ha confermato una visione d’insieme comune e l’impegno corale di tutti gli attori coinvolti. Questa collaborazione sarà fondamentale per garantire alle e ai giovani beneficiari l’accesso alle opportunità che il progetto MBEAN BIDI diffonderà sul territorio nell’arco dei tre anni.

A chiusura dell’evento, una vivace performance teatrale curata da giovani ragazzi e ragazze ha mostrato le origini del progetto. La loro esibizione ha evidenziato come le sfide di tutti i giorni possano trasformarsi in un’agricoltura innovativa, capace di valorizzare le competenze delle nuove generazioni.

MBEAN BIDI è finanziato dalla Cooperazione italiana ed è realizzato da ARCS (mandatario) in associazione temporanea di scopo con Fondazione CUMSE (mandante). Il progetto si avvale della collaborazione di un partenariato articolato che include la Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Biologia Ambientale, l’Azienda Agricola Eredi Carioni Francesco S.a.s., ISF-MI, l’Associazione Ingegneri Africani (AIA), nonché le organizzazioni locali ADD e CIPCRE.

 

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