Accesso al lavoro / Inclusione sociale

chiuso 01 Febbraio 2016

TerRe: dai territori al reddito, percorsi di empowerment per le donne e i giovani di Tataouine

Il progetto TER-RE è nato in continuità con le attività di un altro intervento di cooperazione, il progetto TITAN, realizzato da un partenariato tra la Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna e l’Ufficio dello Sviluppo del Sud (ODS). TER-RE aveva l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico delle zone rurali di Tataouine, nel sud della Tunisia, attraverso la valorizzazione delle conoscenze tradizionali per incoraggiare la crescita di opportunità di lavoro autonomo e l’integrazione socio-economica di donne e giovani nel tessuto produttivo dell’area.

Leggi tutto
chiuso 15 Gennaio 2016

Inclusione sociale, formazione e salute riproduttiva per donne e bambini dell’area di Naba’a, Bourj Hammoud

Il progetto nasceva con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di donne e bambini vulnerabili nelle aree urbane di Beirut, promuovendo processi d’inclusione sociale e l’accesso a servizi sanitari attraverso la creazione di un Centro Comunitario all’interno di una comunità svantaggiata dove convivono fasce vulnerabili della popolazione libanese e un’importante comunità di rifugiati siriani. Il Centro, come sottolineato dalle donne e dai bambini incontrati, osservati e intervistati, viene percepito dalla comunità rifugiata come un luogo amico e sicuro, dove donne e bambini possono socializzare, svolgendo attività utili, e ricevere supporto e consulenze di tipo sanitario, legale e psicologico.

Leggi tutto
chiuso 12 Settembre 2018

Social Stability: creazione di opportunità di impiego temporaneo nelle municipalità di confine del nord della Bekaa

Social stability intendeva fornire opportunità lavorative a rifugiati/e siriani/e e libanesi rientrati/e in patria e facilitare la gestione della crisi siriana nell’area di frontiera del nord della Bekaa. Il progetto prevedeva l’impiego temporaneo di 309 persone, diventate poi 313, tra siriani/e e libanesi in lavori di manutenzione di spazi pubblici e in servizi comunali, tra cui la raccolta dei rifiuti.

Leggi tutto
chiuso 15 Novembre 2018

Orientamento professionale e avvio al lavoro dei giovani adulti vulnerabili ospiti nel centro di accoglienza di Rabieh

Le condizioni di detenzione nelle carceri libanesi restano lontane dagli standard internazionali. Il limitato supporto economico e sociale ai detenuti e alle loro famiglie rende le prigioni libanesi incapaci di sviluppare un percorso di recupero e rieducazione finalizzato all’inserimento sociale e all’avvio al lavoro delle persone in conflitto con la legge. Attraverso il progetto si è voluto potenziare i servizi offerti dall’Accomodation and Social Reintegration Center a Rabieh (Antelias), centro di accoglienza per giovani adulti e uomini vulnerabili, sia in conflitto con la legge che ex-detenuti.
ARCS sostiene il lavoro di AJEM, una delle poche ONG libanesi che garantisca servizi di supporto psicosociale, aiuto legale e formazione professionale ai detenuti, in particolare a minori e giovani adulti ospiti nel carcere maschile di Roumieh, il più grande del Libano, e alle loro famiglie.

Leggi tutto
chiuso 11 Settembre 2018

Azioni integrate per l’accesso al mercato del lavoro di rifugiati/e siriani/e e giordani/e vulnerabili nei governatorati di Tafilah e Aqaba

Il progetto, coordinato da AIDOS, nasceva con l’obiettivo di creare opportunità occupazionali per rifugiati/e siriani/e e per la popolazione giordana vulnerabile, e di creare e rafforzare micro-imprese nei Governatorati di Tafilah e Busera, nel sud della Giordania. ARCS si è occupata del coordinamento e della realizzazione della componente d’impiego temporaneo, l’attività di cash for work. Con le Municipalità di Tafilah e di Busera ha individuato gli spazi pubblici che necessitavano di interventi in base a preesistenti piani comunali per lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi municipali. Con le Municipalità di Tafilah e di Busera, ARCS ha coinvolto e impiegato in lavori temporanei 75 persone vulnerabili di cui 33 donne.

Leggi tutto
01 Dicembre 2019

AMAM: Ambiente Microimprenditoria Agroalimentare in Movimento

AMAM intende contribuire a rafforzare l’empowerment economico e sociale di donne libanesi e rifugiate siriane nel Nord del Libano attraverso il supporto alla creazione di piccole imprese nei distretti di Akkar e del Nord (caza di Minnieh-Dannyeh e Bebnine Al-Abdeh). Attraverso la realizzazione di corsi di formazione in micro-imprenditoria e l’erogazione di fondi di dotazione per l’avvio o il rafforzamento di attività generatrici di reddito, il progetto vuole fornire a 20 donne in condizioni di vulnerabilità gli strumenti per intraprendere un percorso di crescita personale e professionale.

Leggi tutto
29 Maggio 2019

POWER – Promuovere l’empowerment economico e sociale delle donne vulnerabili in Libano, Giordania ed Egitto.

Il progetto intende fornire alle donne in condizioni di vulnerabilità, in Egitto, Libano e Giordania, gli strumenti per intraprendere un percorso di empowerment economico e sociale attraverso il supporto e la creazione di concrete opportunità di lavoro e reddito. Questo attraverso formazioni specializzate finalizzate a potenziare e avviare la loro attività economica, grazie a fondi di dotazione e accesso al microcredito.

Leggi tutto
09 Gennaio 2018

DROIT: Diritti, Reinserimento sociale, Orientamento professionale e Tutela per giovani adulti, donne e disabili nelle carceri libanesi

DROIT intende supportare il potenziamento dei servizi offerti in due penitenziari libanesi per migliorarne le condizioni generali di detenzione e per sostenere i processi di riabilitazione e di reintegrazione sociale delle persone detenute tramite l’incoraggiamento verso un cambiamento di prospettiva del sistema penitenziario libanese finalizzato a trasformare la funzione punitiva in una dimensione rieducativa. L’iniziativa prevede anche un programma di formazione rivolto alle due ONG partner del progetto, elaborato in collaborazione con una rete di operatori italiani di eccellenza, per potenziarne la capacità di pianificazione degli interventi. La realizzazione di seminari e tavole rotonde garantirà il rafforzamento di reti tra le OSC operanti nel settore della promozione e salvaguardia dei diritti dei detenuti ed i principali stakeholder istituzionali locali (es: il sindacato degli avvocati e rappresentanti del Ministero dell’Interno e della Giustizia). L’impatto a lungo termine sarà raggiunto anche grazie all’allestimento di spazi per disabili nella prigione di Roumieh, all’ampliamento delle strutture del Centro di accoglienza di Rabieh e al miglioramento degli spazi comuni del penitenziario femminile di Barber el-Khazen.

Leggi tutto
chiuso 16 Agosto 2019

Formazione professionale e prevenzione del disagio sociale per le donne vulnerabili di Naba’a -Beirut

Il progetto si rivolge a rifugiate siriane e libanesi in condizioni vulnerabili e si svolge nel Centro Comunitario aperto da Arcs e dal partner B&Z nel 2015 nel quartiere periferico Naba’a, a Beirut. L’obiettivo del progetto è di sviluppare le competenze professionali, rafforzare l’autonomia economica e sociale delle donne coinvolte e rafforzare meccanismi di supporto psico-sociale volti alla prevenzione ed al superamento del loro disagio sociale.

Leggi tutto
19 Febbraio 2018

DOOLEL: migrazioni e co-sviluppo. Coltivando social-business in Senegal

Il progetto DOOLEL intende sostenere la promozione del tessuto produttivo locale del Senegal contrastando le cause profonde delle migrazioni, attraverso il miglioramento delle competenze e l’aumento dell’occupazione delle donne e dei giovani e soggetti vulnerabili, con il coinvolgimento delle istituzioni locali e della diaspora senegalese in Italia per il trasferimento di know how e di risorse verso il Paese d’origine.

Leggi tutto
paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

Iscriviti alla newsletter

Come usiamo i fondi

8%Alla struttura

92%Ai Progetti