Accesso al lavoro / Inclusione sociale

chiuso 16 Agosto 2019

Formazione professionale e prevenzione del disagio sociale per le donne vulnerabili di Naba’a -Beirut

Il progetto si rivolge a rifugiate siriane e libanesi in condizioni vulnerabili e si svolge nel Centro Comunitario aperto da Arcs e dal partner B&Z nel 2015 nel quartiere periferico Naba’a, a Beirut. L’obiettivo del progetto è di sviluppare le competenze professionali, rafforzare l’autonomia economica e sociale delle donne coinvolte e rafforzare meccanismi di supporto psico-sociale volti alla prevenzione ed al superamento del loro disagio sociale.

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19 Febbraio 2018

DOOLEL: migrazioni e co-sviluppo. Coltivando social-business in Senegal

Il progetto DOOLEL intende sostenere la promozione del tessuto produttivo locale del Senegal contrastando le cause profonde delle migrazioni, attraverso il miglioramento delle competenze e l’aumento dell’occupazione delle donne e dei giovani e soggetti vulnerabili, con il coinvolgimento delle istituzioni locali e della diaspora senegalese in Italia per il trasferimento di know how e di risorse verso il Paese d’origine.

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Impresa sociale per l’emancipazione socio-economica delle donne dei giovani diversamente abili e la promozione di piccoli allevamenti nel settore avicolo

Il progetto si propone di combattere la povertà attraverso il rafforzamento del ruolo economico delle donne e dei giovani vulnerabili, il miglioramento dell’alimentazione e il sostegno alle attività generatrici di reddito, promuovendo l’autosufficienza e la sicurezza alimentare sostenendo le donne e i giovani più vulnerabili in attività di allevamento di animali da cortile con tecniche innovative.

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ELLE – Entreprenariat Local et Leadership féminin pour l’Egalité des chances

Il progetto ELLE mira al raggiugimento di un livello più alto di uguaglianza di genere in tre regioni target del Camerun (Est, Ovest e Adamaoua) attraverso una serie di azioni che promuovano il ruolo delle donne come agenti di sviluppo e cambiamento delle proprie comunità. ELLE si basa su aree di intervento: l’accesso al lavoro e alla vita comunitaria per le donne; la sensibilizzazione delle comunità locali e la promozione di meccanismi a garanzia della promozione dei diritti socio-economici delle donne; la promozione dei diritti dei gruppi locali più vulnerabili attraverso la collaborazione tra attori della società civile e autorità locali e nazionali.

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10 Aprile 2017

SOUFF: SOstegno e cosvilUppo per il raFForzamento della comunità di Linguère

Souff mira a contribuire al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione nella regione di Louga, attraverso la promozione del ruolo della diaspora senegalese in Italia e di un modello imprenditoriale e di sviluppo locale sostenibile. Il progetto vuole incrementare e diversificare le attività generatrici di reddito a favore degli abitanti del dipartimento di Linguère attraverso lo sviluppo di un agro-sistema che, grazie al coinvolgimento dell’imprenditoria locale e “di ritorno”, vada ad integrare la protezione dell’ambiente e la lotta alla desertificazione. A tal fine, il progetto lavora su tre assi: la formazione tecnica e manageriale delle comunità locali, l’organizzazione di produttori e produttrici attraverso un accompagnamento tecnico, la commercializzazione delle produzioni realizzate dall’agrosistema pilota.

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01 Luglio 2019

IMPRENDI-TU: promozione dell’imprenditoria giovanile e femminile in Tunisia

Il Governatorato di Tataouine ha il più alto indice di disoccupazione del paese e alti indici di emigrazione. L’economia è basata su terziario, agricoltura in zona arida, allevamento . Il Governatorato è tra i più conservatori del paese e le donne sono escluse da qualsiasi presenza pubblica. Soprattutto nei centri minori, le donne sono relegate in casa ed escluse da ogni spazio pubblico. Il tessuto associativo è debole. Dal 2016 ARCS-Tunisie ha costituito 5 Groupements de Développement Agricole con circa 120 donne, dotate di locali e attrezzature per realizzare prodotti tradizionali, basati sul savoir-faire locale e su risorse naturali della regione, che vengono oggi presentati sul mercato con un marchio unitario (“TATAOUI”) e un design appositamente studiato. Il governatorato di Jendouba,è una zona molto ricca in termini di risorse naturali e di possibilità economiche, ma allo stesso tempo la popolazione locale risulta essere tra le più povere del paese. la regione è caratterizzata da un’economia esclusivamente agro-pastorale dove prevalgono le piccole attività. Obiettivo generale del progetto è di supportare la creazione di impiego autonomo delle donne e dei giovani nel Governatorato di Tataouine e nel Governatorato di Jendouba per rafforzare e integrare quanto già realizzato nell’ambito di altri interventi in corso. L’obiettivo specifico è la creazione di cinque imprese costituite da giovani e donne nel Governatorato di Tataouine, nella filiera dei prodotti artigianali (alimentari, tessili e cosmetici) realizzati localmente e commercializzati con il marchio TATAOUI, e 15 imprese nel Governatorato di Jendouba, di giovani uomini e donne attivi nei settori dell’agricoltura, allevamento e trasformazione dei prodotti agroalimentari e servizi. I risultati attesi sono il rafforzamento delle capacità imprenditoriali di 40 donne e giovani grazie a un percorso di formazione e accompagnamento all’avvio di iniziative imprenditoria sostenibili; il miglioramento della commercializzazione dei prodotti naturali realizzati localmente. La costituzione delle imprese previste dal presente progetto, oltre a creare nuovo impiego, contribuisce al rafforzamento di queste iniziative tanto dal punto di vista dell’approvvigionamento di certi prodotti base, che dal lato della commercializzazione e diffusione dei prodotti. Oltre alle attività di coordinamento e di sensibilizzazione, si realizzeranno cicli di formazione, accompagnamento delle iniziative imprenditoriali, un Fondo di sostegno, un evento di scambio tra Italia e Tunisia. Il progetto si rivolge al gruppo sociale dei giovani (uomini e donne) in cerca di prima occupazione. La sua attuazione creerà la possibilità di impiego autonomo permanente per 25 persone a Tataouine e 15 giovani imprenditori e imprenditrici a Jendouba. Il partenariato si compone della associazione proponente ARCS della ONG italiana CEFA, attiva nel Governatorato di Jendouba e associazione locale ILEF, composta da giovani tunisini.

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