SERVE UN GESTO DI SOLIDARIETÀ!

Il nostro team  in Libano sta lavorando per rispondere ai bisogni urgenti: servono coperte, materassi, cibo, pannolini, kit igienici e di pronto soccorso.

Nei villaggi di tutto il paese le famiglie sfollate sono accolte dove si riesce o ancora per strada, spesso nelle scuole.

Dalle comunità con cui quotidianamente lavoriamo da oltre 20 anni ci è arrivata una richiesta di attivazione urgente per sostenere chi è in difficoltà

CARTA DI CREDITO

BONIFICO BANCARIO

ARCS – ARCI Culture Solidali APS, Via dei Monti di Pietralata 16, 00157 Roma
Banca popolare etica, Via Parigi 17, – 00185 Roma
C/C n. 15080807
IBAN: IT12S0501803200000015080807
SWIFT: ETICIT22XXX

Cosa puoi fare tu?

Beirut sta chiamando le città a un gesto concreto di solidarietà: unire comunità lontane per restituire dignità e speranza alla popolazione civile.

AGGIORNAMENTI

12 ottobre

Dal 8 ottobre 2023, la crisi umanitaria in Libano si sta rapidamente deteriorando, aggravata dagli attacchi aerei israeliani e dalle continue ordinanze di sfollamento. Secondo il Ministero della Salute Pubblica (MoPH), finora si contano 2.169 morti e 10.212 feriti. La popolazione civile, già vulnerabile, continua a subire le conseguenze di questo conflitto devastante.

4 ottobre

Grazie a chi ci sta sostenendo per l’Emergenza Libano.

Ecco alcuni dei prodotti che il nostro staff locale ha già acquistato e sta distribuendo in queste ore nelle scuole, trasformate in rifugi per centinaia di famiglie sfollate.
Pannolini, latte in polvere, cibo, medicinali, prodotti essenziali per anziani e famiglie.
C’è bisogno dell’aiuto di tutti! Basta un piccolo gesto di solidarietà

24 settembre
Intervista Radio in Blu

20 settembre
Agenzia Dire

19 settembre
Intervista Radio Due

17 luglio 2026

16 giugno 2026

4 giugno 2026

3 giugno 2026

29 maggio 2026

29 aprile 2026

9 aprile 2026

19 marzo 2026

17 marzo 2026

L’escalation militare in Medio Oriente sta avendo conseguenze dirette e gravi sul Libano, un Paese già profondamente segnato da anni di crisi economica, instabilità politica e tensioni sociali.

Da mesi il sud e il nord-est del Libano sono colpiti da bombardamenti e operazioni militari che stanno mettendo ulteriormente a rischio la popolazione civile. Intere comunità vivono in condizioni di forte insicurezza, con servizi essenziali fragili e un sistema economico già al collasso.

Dalle ore 3:00 del 2 marzo 2026 sono in corso bombardamenti continui sulla Valle della Beqaa, nel sud del Libano e nei quartieri meridionali di Beirut. Centinaia di villaggi hanno ricevuto ordine di evacuazione da parte dell’esercito israeliano.

Si registrano molteplici morti e feriti e oltre 1 milione di persone sfollate. Sono stati aperti centinaia di rifugi temporanei, anche in scuole e strutture pubbliche, per accogliere le famiglie in fuga. Anche i cinema/teatri gestiti dalla Tiro Association for Arts sono stati riconvertiti in rifugi per accogliere chi ha perso tutto.

Nella Beqaa, dove ARCS è operativa al fianco delle comunità locali e dei rifugiati provenienti da Palestina, Siria, Yemen e Iraq, sono stati colpiti Baalbek, Hermel e diversi villaggi limitrofi. Il nostro staff si trova attualmente in un’area considerata sicura; parte del personale è stata evacuata da Hermel a titolo precauzionale.

In queste ore abbiamo attivato il nostro personale italiano e locale per:

  • monitorare l’evolversi della situazione sul campo;
  • valutare i bisogni più urgenti delle famiglie colpite;
  • coordinare le risposte umanitarie;
  • organizzare la preparazione delle distrbuzioni di kit alimentari e igienici

Ancora una volta, come in tutti i conflitti, è la popolazione civile a pagare il prezzo più alto e a vedere le proprie vite lacerate e la propria salute mentale compromessa

paesi d'intervento

11

Paesi di intervento

progetti

250

Progetti

operatori locali

500

Operatori locali

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